Borges: «Ci sia l'umiltà per capire il grido che ha lanciato il paese» (keystone)

"Maduro, mandato da revocare"

Il presidente del Parlamento venezuelano, Julio Borges, attacca il presidente forte del risultato al referendum

lunedì 17/07/17 15:29 - ultimo aggiornamento: lunedì 17/07/17 15:34

Il presidente del Parlamento venezuelano, Julio Borges, ha detto che dopo il "referendum simbolico" svoltosi domenica nel paese "a partire da oggi il mandato di Nicolas Maduro è matematicamente revocato". Il 98,4% dei votanti, infatti, si è espresso contro il piano del presidente di riscrivere la costituzione (vedi articoli correlati).

Borges, dopo l'annuncio dei risultati, ha sottolineato che i voti raccolti nel referendum — con soli 14'000 seggi operativi, al posto dei soliti 45'000 — superano quelli per la riforma costituzionale del 2009, nonché quelli ottenuti da Maduro quando è stato eletto presidente.

"Ora si capisce il timore che aveva il Governo riguardo al referendum contro Maduro (promosso dall'opposizione l'anno scorso) e si capisce perché non l'ha voluto, né vuole organizzare mai più elezioni democratiche", ha aggiunto il leader oppositore. Borges ha detto che spera "che chi è al potere in Venezuela abbia l'umiltà necessaria per capire il grido che ha lanciato il paese", aggiungendo che "il popolo ci ha dato un forte mandato che intendiamo rispettare e fare rispettare: tocca a noi fare capire al Governo il messaggio delle urne".

ATS/px

Dal TG 12.30:

TG 12:30 di lunedì 17.07.2017

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