Boris Nemtsov (reuters)

Nemtsov, la condanna di Putin

Durissime reazioni in Russia per l'omicidio di Nemtsov; stava per pubblicare un dossier sulla presenza di truppe russe in Ucraina

sabato 28/02/15 08:29 - ultimo aggiornamento: sabato 28/02/15 21:40

Boris Nemtsov, uno dei leader dell'opposizione a Vladimir Puti, è stato ucciso in un agguato mentre passeggiava nelle vicinanze del Cremlino, a Mosca, assieme ad una donna, e le reazioni dalla Russia non si sono fatte attendere.

Putin ha immediatamente condannato l'omicidio affermando che potrebbe trattarsi di un delitto su commissione e anche di una "provocazione" in vista della protesta indetta dall'opposizione per domenica.

"Chi ha ucciso Nemtsov dovrà pagare un duro prezzo", ha commentato Mikhail Kasyanov, uno dei portabandiera dell'opposizione. E Garry Kasparov, altro esponente dello schieramento anti-Putin, ha scritto dichiarato: "Devastato nell'apprendere del brutale assassinio di Nemtsov, da lungo tempo compagno nell'opposizione. Quattro colpi, uno per ogni figlio che lascia".

Nemtsov, secondo quanto riferito da alcuni suoi collaboratori, stava per pubblicare un dossier sulla presenza di truppe russe in Ucraina, rivelando particolari molto compromettenti per Putin ed il suo governo. Nei giorni scorsi aveva anche affermato di temere di essere ucciso.

joe.p.

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