Sognando lo Skate Park - di Daniele Compatangelo

Sognando... lo Skate Park

A Venice Beach, in California, c'è il luogo più famoso d'America dove i piccoli(grandi) talenti si allenano e crescono

sabato 12/08/17 07:37 - ultimo aggiornamento: domenica 13/08/17 10:27

E' mattina presto quando arriviamo allo “skate park” di Venice Beach, a pochi chilometri da Los Angeles. Le rampe sono già occupate da decine di “skaters”. Thomas è il più giovane e ha sette anni. Bryan è un veterano e di anni ne ha sessanta. Provengono dal tutto il mondo, proprio come Sharon che è di Gerusalemme e, oltre che lo “skate”, si allena con i roller-blade.

Il “park” di Venice è in una posizione fantastica. Sorge sulla spiaggia a pochi metri dalle potenti onde dell'oceano Pacifico ed è circondato da moltissime palme.  È qui che nascono i campioni americani della tavola e, con un po' di fortuna, non è difficile incontrate i pro dello “skate” che si allenano sotto il sole, come Tony Hawk. 

Questo “park” è il più grande della California se non degli Stati Uniti. E' stato costruito nel 2009, dopo una lunga battaglia burocratica con la città di Los Angeles che ha visto Jesse Martinez, uno degli storici “Z-Boys”, battersi per realizzare un luogo in riva all'oceano e lontano dallo smog cittadino, dove i giovani possono praticare la tavola in assoluta serenità e sicurezza. Questo “park” è il sogno di ogni “skater” del pianeta e non manca proprio nulla. Ci sono numerosi “half pipes”, “quarte pipes”, “spine transfer”, “handrails”, “funboxes”, “vert ramps”, “pyramids”, “banked ramps”, “full pipes”, “pools”, “bowls”, “snake runs” e “stairs”.  È così che Venice Beach è diventata famosa non solo per il surf, ma anche per lo skateboard.

Daniele Compatangelo

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