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Nigeria, strage per errore

L'aviazione, impegnata nel colpire le postazioni dei terroristi di Boko Haram, bombarda un campo profughi

  • 17 gennaio 2017, 20:43
  • 8 giugno 2023, 03:08
I resti degli scoppi al campo profughi

I resti degli scoppi al campo profughi

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L'aviazione nigeriana, impegnata nella lotta ai terroristi di Boko Haram, ha bombardato martedì per errore un campo profughi, uccidendo decine di persone e ferendone numerose altre. Un primo bilancio, che rischia di aggravarsi con il passare delle ore, stima in almeno 50 i morti.

Stando alle prime informazioni fornite da Medici senza Frontiere, organizzazione particolarmente attiva nella regione, la strage sarebbe avvenuta in un campo profughi a nord di Rann, nei pressi del confine con il Camerun. La Croce Rossa ha comunicato che sei suoi volontari sono stati uccisi e 13 feriti, Medici senza Frontiere (Msf) ha parlato di morti e feriti tra i suoi dottori e operatori umanitari.

Il governo ha inviato nella regione, isolata e difficile da raggiungere, elicotteri che fanno la spola per cercare di portare via i feriti che potrebbero essere curati nei confinanti Camerun e Ciad, dove sono operativi ospedali da campo e strutture sia di Msf che della Croce Rossa. La notizia del bombardamento è stata confermata anche da fonti ufficiali nigeriane.

Reuters/sdr

Dal TG12.30:

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