Il presidente Donald Trump ha fatto riferimento alla violenza arrivata da più parti (keystone)

"Trump, una condanna a metà"

Critiche al presidente: "Non ha fatto riferimento ai razzisti per Charlottesville". Il Ku Klux Klan: "Eletto da noi bianchi"

domenica 13/08/17 10:33 - ultimo aggiornamento: domenica 13/08/17 20:55

Il presidente statunitense Donald Trump ha condannato gli scontri e gli incidenti di Charlottesville, in Virginia (dove un suprematista bianco ha ucciso una donna travolgendola con l'auto) ma è stato travolto dalle critiche per non aver usato parole più dure. "Condanniamo nei termini più duri l'intolleranza e la violenza arrivata da più parti", ha detto il presidente, senza criticare direttamente i suprematisti bianchi e il razzismo dell'estrema destra, che non gli ha fatto mancare il proprio sostegno durante la campagna elettorale.

Dichiarazioni imbarazzanti sono arrivate dall'ex leader del Ku Klux Klan, David Duke: "Guardati allo specchio e ricordati che sono stati i bianchi americani a regalarti la presidenza", ha affermato, riferendosi all'invito di Trump a unirsi e opporsi all'odio.

Gli incidenti a Charlottesville sono gli ultimi di una lunga serie negli Stati Uniti, legati alla rimozione di statue e simboli legati alla Guerra di Secessione.

ATS/M. Ang.

TG 20 di domenica 13.08.2017

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