I protagonisti della campagna elettorale nell'imminenza del primo turno (reuters)

Tutti e 11 davanti ai francesi

Interviste televisive a tutti i candidati all'Eliseo, nella serata funestata dalla sparatoria a Parigi

venerdì 21/04/17 00:19 - ultimo aggiornamento: venerdì 21/04/17 00:41

Tutti davanti alle telecamere nella serata di ieri, giovedì, per sottoporsi al giudizio dei francesi. Gli undici candidati alla corsa per l'Eliseo, ciascuno con 15 minuti a propria disposizione, hanno risposto alle domande di due giornalisti nel corso di una trasmissione speciale diffusa da "France 2", a pochi giorni dall'atteso primo turno delle presidenziali.

L'ex ministro Emmanuel Macron (keystone)

L'attenzione si è focalizzata sui 4 candidati più accreditati e il tema della sicurezza ha avuto ampio risalto in una serata funestata dalla notizia della sparatoria sugli Champs-Elysées. "Questa sera si è saputo che almeno un poliziotto è stato ucciso... Si sa che questa minaccia farà parte della nostra vita quotidiana. La prima missione di un presidente è quella di proteggere", ha dichiarato il candidato centrista Emmanuel Macron.

La leader del Front National, durante lo speciale televisivo (keystone)

"Tutti gli stranieri condannati per delitti o crimini devono tornare nei loro paesi. Voglio la soppressione dello ius soli: la nazionalità francese si eredita o si merita", ha da parte sua dichiarato nel suo intervento Marine Le Pen, che nel corso della sua campagna elettorale ha più volte fatto leva sui temi della sicurezza e dell'immigrazione.

François Fillon, a seguito della sparatoria di ieri sera a Parigi, ha proposto la sospensione della campagna (keystone)

 

"La nazione è solidale con i poliziotti. Occorre lottare contro il fondamentalismo all'interno dell'Islam e ciò pone la questione dei suoi ideologi radicali", ha affermato l'ex primo ministro François Fillon, proponendo quindi, a seguito della sparatoria a Parigi, la sospensione della campagna elettorale.

Jean-Luc Melenchon, al suo ingresso nello studio televisivo (keystone)

 Una proposta, quella di Fillon, non condivisa da Jean-Luc Melenchon. "Mi sembra anzitutto necessario attenerci al nostro dovere di cittadini: niente panico, non interrompere il processo della nostra democrazia, per ben mostrare che i violenti non avranno l'ultima parola", ha dichiarato l'esponente della sinistra radicale.

ARi

 

 

 

 

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