Ai Washington Redskins non fu permesso registrare il marchio poiché ritenuto "offensivo" (Reuters)

USA, sì ai marchi "offensivi"

La Corte suprema dà ragione a una rockband dal nome denigratorio che potrà avere il copyright negato ad altri

lunedì 19/06/17 23:13 - ultimo aggiornamento: lunedì 19/06/17 23:23

Il Governo di Washington non può rifiutarsi di registrare marchi potenzialmente offensivi, altrimenti viola il primo emendamento della Costituzione americana, quello sulla libertà di espressione. Lo ha stabilito nei giorni scorsi la Corte suprema, dando ragione alla rockband asiatico-americana degli Slants, il cui nome era considerato etnicamente denigratorio verso gli asiatici (“dagli occhi a mandorla”).

Si tratta di una sentenza che potrà avere effetti su altre cause simili, a partire da quella della nota squadra di football di Washington DC, i Redskins (“Pellerossa”), che si è vista negare la registrazione del brand in relazione al nome ritenuto “offensivo” nei confronti dei nativi americani.

ATS/Reuters/EnCa

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