I vaccini da raccomandati diventano obbligatori in Italia (keystone)

Vaccini ora d'obbligo a scuola

Dagli asili alle superiori. Via libera del Consiglio dei ministri italiano al decreto legge

venerdì 19/05/17 16:18 - ultimo aggiornamento: sabato 20/05/17 14:46

Un decreto legge varato, venerdì, dal Consiglio dei ministri italiano reintroduce l'obbligatorietà delle vaccinazioni per l'iscrizione ad asili nido e scuole materne, ovvero fino ai 6 anni.

Il vincolo riguarda, con modalità diverse, anche elementari, medie e primo biennio delle superiori, quindi, fino al compimento del sedicesimo anno di età. In questo caso, però, non si prevede il divieto di iscrizione a scuola, bensì sanzioni, che andranno dai 500 ai 7’500 euro. Inoltre, il genitore che violi l'obbligo di vaccinazione sarà segnalato dall’azienda sanitaria locale al tribunale dei minorenni per la sospensione della potestà genitoriale.

Il decreto impone "una serie di vaccini che finora erano semplicemente raccomandati e consentirà a famiglie e sistema di adeguarsi alla decisione senza traumi", ha dichiarato il premier Paolo Gentiloni in conferenza stampa, illustrando i contenuti del decreto.

Sono 12 vaccinazioni prescritte: le 4 già previste dalla legge (antidifterica, antitetanica, antipoliomelitica e antiepatite virale B) alle quali si aggiungono anti-pertosse, anti-meningococco B e C, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella e il vaccino contro l'Aemophilus influenzae.

"Operiamo con un decreto anche perché negli ultimi mesi ci sono state diverse decisioni di regioni su questo punto e il Governo intende dare un indirizzo generale", ha rilevato il primo ministro italiano.

ATS/M. Ang./AnP

Dal TG12.30:

 

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