Le chiavi per il futuro di Bellinzona - di Joe Pieracci e Fabio Salmina

Cinque sfide per Bellinzona

Non basta un voto per fare una città: le chiavi per lo sviluppo della "bella addormentata" ci sono, ma...

domenica 02/04/17 07:31 - ultimo aggiornamento: venerdì 07/04/17 11:48

Domenica 2 aprile, una data storica. Quella della nascita dell'undicesima città svizzera: la grande Bellinzona. Una realtà formata da 13 quartieri riuniti sotto un nuovo logo, un territorio di 16'300 ettari dalle pendici del Monte Ceneri ai confini della Riviera, 42'000 abitanti, 20'250 posti di lavoro, una spesa media per cittadino di 3'534 franchi (4'501 la media cantonale, ndr), un moltiplicatore ponderato del 92,9%... e una dote di 49,6 milioni di franchi messi sul tavolo dal Cantone.

Oggi la capitale ticinese conoscerà il suo nuovo Municipio, ma non bastano un voto ed un'aggregazione per fare una città. Ci vuole progettualità; una visione condivisa e sostenibile di sviluppo.

Quali sono le chiavi del futuro del nuovo polo del Sopraceneri? Secondo il presidente delle Ente regionale per lo sviluppo del Bellinzonese e Valli, Filippo Gianoni, la crescita si gioca su cinque grandi sfide: Alptransit, le scienze della vita, i posti di lavoro 4.0, lo sviluppo edilizio ed il il traffico.

Joe Pieracci

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