Una Pasqua tra pace e guerra - di Giuseppe Maritati

Ucraina, speranze di Pasqua

Due città, due modi di vivere la festività che quest'anno ha visti uniti cristiani ortodossi e cattolici nel celebrarla

mercoledì 19/04/17 06:00 - ultimo aggiornamento: giovedì 20/04/17 06:31

La Pasqua in Ucraina vissuta tra Kiev e Avdiivka. Se nella capitale sono esposte più di 500 uova colorate, di artisti provenienti da tutto il paese, nella centrale piazza Mykhailivska, ad Avdiivka, cittadina martoriata del Donbass, il conflitto - che si protrae  ormai da tre anni - continua.

Quest’anno il rituale religioso è stato particolarmente sentito perché celebrato sia dai Cristiani Ortodossi che dai Cristiani Cattolici nello stesso giorno: il 16 aprile. I civili che più volte si sono ritrovati sotto assedio, per le continue violazioni degli accordi di Minsk, sono riusciti almeno per il giorno di Pasqua a trascorrere una giornata di pace, potendo partecipare alla benedizione delle ceste contenenti le pysanka, le uova colorate, e il paska, il tradizionale dolce ucraino.

Numerosi, però, nei giorni precedenti la festività, i casi di violazione del cessate il fuoco e il timore è che, dopo questa breve pausa dalle ostilità, il conflitto possa riaccendersi. Gli abitanti di Avdiivka sono stati sfollati già due volte dall’inizio della guerra, l’ultima a fine gennaio quando, con temperature vicine ai -20°C, erano rimasti senza riscaldamento e acqua calda a seguito dei pesanti bombardamenti.

Giuseppe Maritati

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