NOUVO in italiano con RSInews

"Nouvo-news" è ora nazionale

È iniziato il conto alla rovescia per il progetto social della SSR rivolto al pubblico svizzero dai 18 ai 30 anni

giovedì 02/03/17 10:50 - ultimo aggiornamento: mercoledì 15/03/17 18:34

"Nouvo-news" ovvero, un altro modo di fare informazione, ferme restando le regole d'imparzialità, verifica e correttezza che caratterizzano il servizio pubblico. Un'informazione fatta di video brevi (un minuto al massimo) sottotitolati - così da garantire un consumo ottimale su smartphone e tablet -, ma soprattutto esplicativi, in grado di decifrare la complessità del reale con un linguaggio semplice e diretto.

L'idea del progetto "Nouvo-news" è nata a marzo dello scorso anno a Ginevra, alla RTS (Radiotelevisione svizzera romanda). È lì che si sono cominciati a realizzare i primi video, a condividerli sui social (Facebook e Twitter), a definire i contenuti, la linea grafica e le strategie. Poi, visto il successo - in poco più di sei mesi il pubblico degli "aficionados" ha sfiorato, nella Svizzera romanda,  i 100 mila - ecco che l'idea di fare di "Nouvo" un progetto nazionale si è tradotta in realtà. Coinvolte tutte le redazioni multimediali info delle unità aziendali SSR: SRFnews, RSInews, RTR e Swissinfo. Il risultato? Un prodotto declinato nelle quattro lingue nazionali e in inglese che mira ad essere un trait d'union tra l'informazione "classica" e quella contemporanea.

 

Nathalie Ducommun, responsabile di "Nouvo-News", ha precisato oggi, in conferenza stampa, che la redazione "privilegerà l'attualità delle diverse regioni, le notizie forti a livello nazionale e la grande attualità internazionale, ma in forma e tono decisamente diversi". Dodici le persone che, tra giornalisti, grafici e social editor compongono il team condotto da Amélie Boguet. Fabio Dotti e Marija Milanovic partecipano al progetto per conto di RSI. Loro, come gli altri, sono "under 35 years".

Oggi, giovedì 2 marzo, è iniziato il conto alla rovescia. Da questa pagina web e sugli account RSI di Facebook e Twitter potete già intravedere qualcosa. Il tutto in attesa del 6 marzo 2017 quando questa domanda  Nouvo-News (©RTS/L.B.)

avrà, da tutti voi, una risposta. E non dimenticate di... "far girare la notizia!".

m.c.

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