Le bizze del clima come la siccità azzoppano l'agricoltura ticinese (Ti-Press)

Contadini, "situazione grave"

Agricoltura vittima di scarse piogge e gelo tardivo. Allo studio la richiesta di misure statali urgenti

lunedì 17/07/17 07:50 - ultimo aggiornamento: lunedì 17/07/17 08:26

Le bizze del clima in Ticino durante questi ultimi mesi hanno creato problemi non da poco all’agricoltura, cosicché l’Unione contadini ticinesi (UCT) sta considerando l’idea di richiedere sostegno e provvedimenti urgenti al Consiglio di Stato. Lo scrive lunedì il Giornale del Popolo che pone in rilievo le dichiarazioni del segretario UCT, Sem Genini.

Genini rimarca come gelo tardivo e la successiva siccità abbiano creato rilevanti danni alle coltivazioni “un po’ in tutti i settori, in particolare ai manti erbosi, alle piante da frutta e alle viti” e che a soffrire del clima altalenante siano state le colture in campo aperto, come patate e cereali.

Il dirigente dell’associazione sottolinea in particolare che un problema notevole è legato “al calo del 40-50% della produzione di foraggio” in tutto il territorio cantonale. Le elevate temperature hanno infatti “bruciato intere zone nei campi”. Confrontati con una situazione d’urgenza che perdura i contadini stanno perciò valutando di chiedere un aiuto statale.

EnCa

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