Lo stabile che ospita il Servizio Regionale Degli Stranieri a Agno (GoogleEarth)

Uffici stranieri, Agno chiude

Il mantenimento degli Uffici di Mendrisio e Locarno è invece ancora in fase decisionale. Non ci saranno licenziamenti

mercoledì 11/01/17 17:55 - ultimo aggiornamento: mercoledì 11/01/17 20:11

Il Servizio regionale degli stranieri di Agno chiude i battenti. Norman Gobbi ha confermato mercoledì la notizia ai microfoni della RSI, specificando che potrebbe non essere l'unica chiusura: "Il mantenimento degli Uffici di Mendrisio e Locarno è in fase decisionale, perché le discussioni sul Preventivo 2017 hanno rallentato la procedura e il Consiglio di Stato non si è ancora espresso". Certo è che allo stabile in Via Aeroporto di Agno la disdetta è già stata data.

Il personale coinvolto nei tre uffici interessati è composto da 12 unità. Gobbi ha dichiarato che non ci saranno licenziamenti, ma tutti i lavoratori verranno ricollocati: "È sì importante fare della consulenza allo sportello, ma è altrettanto importante fare controlli approfonditi sui dossier".

La riorganizzazione dei servizi regionali degli stranieri è una delle misure inserite nel pacchetto di riequilibrio delle finanze cantonali. La misura, nel caso specifico di Agno, è volta ad aumentare i controlli e a ridurre i costi. La regione - secondo il direttore del dipartimento delle istituzioni - non ne soffrirà visto che l'Ufficio di Lugano rimarrà.

Gli Uffici di Bellinzona e Lugano (gli unici due che rimarrebbero in Ticino) sono sufficienti per accogliere tutti i cittadini che necessitano di questo tipo di consulenza? Sì, ha risposto Gobbi, "perché anche i comuni sono chiamati a fare la loro attività di consulenza sul territorio, basti pensare - per esempio - al controllo abitanti".

Quot/CSI/CaL

 

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