Ticino e Grigioni

Uova d'oro, trovate le prove

Documenti attestano il contrabbando di 5 tonnellate di metallo prezioso dal Piemonte al Ticino

  • 6 febbraio 2016, 10:16
  • 4 settembre 2023, 11:31
L'oro era stato nascosto tra uova di cioccolato

L'oro era stato nascosto tra uova di cioccolato

Prosegue l'inchiesta sul traffico delle cosiddette "uova d’oro" (cinque tonnellate, per un valore di 200 milioni di euro), contrabbandate dal Piemonte alla Svizzera italiana, tra il 2013 e il 2014. Gli inquirenti italiani hanno trovato i documenti che provano il colossale traffico illecito: 13 gli indagati, tra i quali anche due ticinesi, accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e al commercio in nero.

La Procura di Como aveva avviato le indagini dopo il fermo a Pasqua, a ridosso della dogana di Chiasso-Brogeda, di un ex finanziere che, con la famiglia, cercava di introdurre in Ticino alcuni lingotti, nascosti tra le colombe e le uova di cioccolato. L’uomo era legato a una società di Agno.

Red.MM/M.Ang.

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