Cambiamenti climatici e pesca massiccia stanno alterando gli equilibri nei mari (keystone)

Caldo, le meduse ci sguazzano

Avvistamenti decuplicati in pochi anni sulle coste italiane

domenica 16/07/17 16:23 - ultimo aggiornamento: domenica 16/07/17 16:25

Il numero di meduse nel Mediterraneo sta crescendo sempre di più, anche a causa del riscaldamento globale. Nell’arco di sei anni (2009-2015) gli avvistamenti si sono decuplicati. A dirlo sono i risultati della ricerca Occhio alla medusa, condotta dall’Università del Salento in collaborazione con l’associazione Marevivo.

Si è passati da circa 300 avvistamenti nel 2009, ai 3'000 nel 2015, con i dati sulla proliferazione passati da 140 a oltre 1'200, e si stima che le alte temperature di questa estate favoriranno ulteriormente il proliferarsi di questi animali urticanti.

Oltre al cambiamento climatico, che secondo gli esperti sta agevolando la diffusione di specie tropicali nel bacino mediterraneo, anche la pesca massiccia starebbe causando squilibri nella fauna marittima.

La Commissione internazionale per l’esplorazione scientifica del Mediterraneo ha predisposto una rete di osservatori coinvolgendo sia la comunità scientifica sia i testimoni "casuali" che, da una spiaggia o da un traghetto, possono diventare preziose vedette.

ANSA/eb

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