La chiamano atmosfera protetta. È una definizione che si trova scritta sempre più spesso sugli imballaggi di carne che acquistiamo nei supermercati: dalla Coop alla Migros, passando per Lidl e Manor (in misura minore). E ha un vantaggio indubbio: la carne mantiene quel bel colore rosso che dà ai clienti l’impressione di assoluto freschezza. E, si sa, l’occhio vuole la sua parte…
Il segreto è l’alta concentrazione di ossigeno, che non ha però solo effetti positivi. L’allarme era già stato lanciato dai ricercatori dell’istituto Agroscope, l’organizzazione svizzera di ricerca in campo agricolo.
A un anno di distanza quei sospetti sembrano diventati prove, che dimostrano come quei gas sparati all’interno delle confezioni possono avere effetti negativi sulla qualità della carne e, accelerando l’ossidazione dei grassi, potrebbe addirittura avere conseguenze negative sulla salute.
I responsabili di vendita dei grandi magazzini minimizzano, ma i ricercatori sono convinti: i consumatori dovrebbero optare per la qualità e scegliere altri tipi di imballaggio. I retroscena di un caso che comincia a fare discutere e in diretta il ricercatore che ha lanciato l’allarme, il ticinese Paolo Silacci.