13 Febbraio, 2012 - 10:56
scritto da giovanna.messi
Il caso è esploso poche settimane fa con la segnalazione ai colleghi della trasmissione Kassensturz di un cliente di Media Markt, che dopo avere acquistato un autoradio vi ha trovato dentro una bella sorpresa: un CD. L’autoradio insomma non era nuova. Per l’occasione la direzione della ditta aveva parlato di un disguido, di un caso unico, di un errore sempre possibile. Ma la realtà sembra essere un’altra. Dopo la messa in onda del servizio le segnalazioni si sono moltiplicate e tra queste anche le testimonianze di ex dipendenti che svelano situazioni imbarazzanti e inimmaginabili: la procedura di vendere come nuovi apparecchi usati era diffusa e coinvolgeva diverse sedi del grande distributore dell’elettronica. Patti chiari ha incontrato clienti che raccontano la loro disavventura e si chiedono come sia possibile vendere prodotti usati pagandoli per nuovi. Ma sul banco degli accusati non c’è solo Media Markt. Per la prima volta i sospetti di simili pratiche toccano anche la sede ticinese di un altro grande distributore: la Fust. Prove alla mano, parlano ex dipendenti e clienti dei due grandi magazzini chiamati in causa. Se avete segnalazioni in merito scriveteci.
Rispondi