I Temi:
- Giochi per disoccupati - di Emanuele di Marco e Fabio Pellegrinelli
- Contratti telefonici - di Riccardo Fanciola
Giochi per disoccupati - di Emanuele di Marco e Fabio Pellegrinelli
Che c’entra dipingere un finto maialino rosa shocking con la ricerca di un lavoro?
O giocare al gioco dell’oca per ricollocarsi come stimato artigiano? O costruire casette per uccelli per reinserirsi nel ramo farmaceutico? Semplice: sono lavori per disoccupati. Ebbene sì.
Hai perso il lavoro? Gli uffici di collocamento possono spedirti da un giorno all’altro in una cooperativa qualsiasi a fare pupazzi di stoffa. Anche se sei laureato in lingue o hai lavorato in banca.
Corsi obbligatori non retribuiti dal nome scientifico di “Programmi di occupazione temporanea”. Chi c’è passato ha raccontato la sua esperienza a Patti chiari e ha descritto insignificanti attività manuali. Per la legge, permetterebbero una “rapida e durevole reintegrazione” nel mondo del lavoro. Per tanti, ciò è del tutto inverosimile. Ma chi ha rifiutato di seguire questi corsi si è visto tagliare le indennità di disoccupazione dagli uffici di collocamento. Chi le ha accettate, ha fatto i conti anche con i docenti: ben quattro della cooperativa Clic di Lugano sono stati sospesi dal Cantone per i loro comportamenti, responsabile compreso. Realtà poco conosciute a spese del contribuente, che si pone dei dubbi sulla concreta utilità di questi cosiddetti POT.
La protesta dei disoccupati arriva nello studio di Patti chiari dove incontreranno il responsabile cantonale della sezione del lavoro per esprimere i loro dubbi e cercare risposte.
Contratti telefonici - di Riccardo Fanciola
Squilla il telefono rispondete e all’altro capo del filo c’è una voce che vuole rifilarvi qualcosa:
un abbonamento telefonico, un’assicurazione, o chissà cos’altro ancora. Vi succede spesso?
Beh non siete i soli: sappiate che in Ticino, stando a un sondaggio di Patti chiari che verrà reso pubblico venerdì sera, oltre il 41% della popolazione riceve almeno una telefonata di questo tipo a settimana.
E come reagite? Interrompete subito la telefonata?
Allora sappiate che vi comportate come la stragrande maggioranza dei ticinesi. Ad ogni modo i più grandi venditori di contratti telefonici sono le compagnie telefoniche. Tra le più aggressive sul mercato: Talk Talk e Suissephone. Ce ne eravamo già occupati per denunciare i loro metodi al limite della legalità. E visto che i problemi continuano siamo andati a vedere cosa succede e ne abbiamo scoperte di cotte e di crude: addirittura il tentativo di far “firmare” un contratto a una bimba di... quattro anni.