Spesa in Svizzera o spesa in Italia?
Patti chiari ha voluto fotografare la situazione .
Dopo avere selezionato una ventina di prodotti alimentari, siamo andati a fare la spesa in sette supermercati tra Svizzera e Italia: Migros, Coop, Manor, Carrefour, Coop Italia, GS e Bennet.
Il criterio utilizzato è quello del “primo prezzo”: per ogni prodotto abbiamo acquistato quello col prezzo più basso, escluse le offerte speciali (o “azioni”). Questo è l’unico criterio di cui dispone il consumatore quando non può, a priori, giudicare la qualità del prodotto, né verificarne la conformità dal punto di vista chimico o batteriologico.
Perciò non ci siamo limitati al confronto sui prezzi: i prodotti sono stati affidati al Laboratorio cantonale per una serie di analisi. I risultati completi si trovano negli allegati. Le analisi hanno evidenziato alcuni punti problematici: cadmio e mercurio in un trancio di pesce spada; dei batteri (non pericolosi per la salute) in un campione di prosciutto e in uno di carne macinata; il valore Q2 (espressione del rapporto tra acqua e proteine) di alcuni prosciutti italiani che non corrisponde ai parametri svizzeri. Anche se la presenza di residui di pesticidi su mele e verdura rientra nei limiti previsti dalla normativa svizzera, di certo non fa piacere.
Ultimo banco di prova, la degustazione. Fesa di vitello e scamone di manzo sono stati cucinati senza sale né condimenti, e quindi sottoposti alla valutazione di un gruppo di esperti. Al di là del valore non rappresentativo di una singola fettina, sono emerse osservazioni di carattere generale sui differenti tagli di carne.
Fin qui il lavoro d’indagine condotto da Nadia Ambrosi.
In studio, per esporre le loro ragioni, sono scesi in campo - per la Svizzera - i portavoce di Coop e Migros, e - per l'Italia - due rappresentanti di GS. In veste di arbitri: il direttore del Laboratorio cantonale, Marco Jermini, e lo chef Dario Ranza.
Scopo del match, come sempre, fornire ai consumatori i migliori strumenti per decidere cosa acquistare.
Negli allegati trovate le tabelle dei prezzi, i risultati delle analisi effettuate dal Laboratorio cantonale, il verdetto della degustazione.
Rivedi i servizi:
Volet 1: low / high
Volet 2: low / high
Volet 3: low / high
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| Tabella_1_Confezionati e latticini.pdf | 67.72 KB |
| Tabella_2_Frutta e verdura.pdf | 66.48 KB |
| Tabella_3_Carne e gastronomia.pdf | 67.23 KB |
| Tabella_4_Pesce spada.pdf | 66.47 KB |
| Tabella_Spesa_totale.pdf | 68.99 KB |
| Analisi_Microbiologiche.pdf | 82.87 KB |
| Analisi_Pesce.pdf | 71.19 KB |
| Analisi_Prodotti_fitosanitari.pdf | 88.98 KB |
| Analisi_Prosciutto_Q2.pdf | 78.18 KB |
| Test_di_degustazione.pdf | 60.5 KB |
commenti
scritto da Anonymous
Igiene
L'igiene nelle macellerie lascia al quanto desiderare: il macellaio incassa e subito dopo senza lavarsi le mani o mettere i guanti ci serve la carne, poi incassa e via di seguito. saluti grazie tante Buona Pasqua
scritto da Anonymous
carissimi inanzitutto
carissimi inanzitutto complimenti per la trasmissione. Forse il mio mesaggio non e tanto importante e non avrò mai una risposta ma io ne devo parlare. Oggi sono andata alla Coop per comprare della pasta barilla e sono rimasta senza parole vedendo il prezzo aumentato di 30 centesimi. Vorrei sapere perché, forse sembrerebbe che sono tirchia che questo è un piccolo aumento; ma è che andando avanti cosi arriviamo ai livelli dell italia che per mangiare si deve rubare. Grazie saluti
scritto da Anonymous
carne
premetto che sono un macellaio che lavora per una delle ditte menzionate nel test, e mi permetto a titolo personale, di farvi un paio di domande e precisazioni sul servizio andato in onda venerdi scorso, e solo sulla carne.
-1) nella lista della spesa risulta che il prezzo di acquisto risulta inferiore dal 37.67% al 42.19% per la carne acquistata in Italia. Ma quello che non é stato calcolato é che si può importare solo 500 gr. per persona. in questo caso si sono mportati 4 kg. di carne. i dazi doganali ammontano a 20.-fr.kg., quindi bisognerebbe aggiungere 70.- (3.5 kg. x 20.-fr.kg) alla spesa effettiva. in quel caso i valori sarebbero diversi...
A me risultano percentuali che vanno dal 14.02% a 18.54%. poi calcolando il tragitto, benzina ecc.. fate voi i calcoli...
-2) nel servizio si vede che tagliano il pesce per le analisi di laboratorio su dei taglieri di legno. Ma non erano proibiti?
-3) quando il Sig. Luisoni taglia il prosciutto cotto non dovrebbe usare i guanti o le pinzette??
comunque complimenti per la trasmissione
saluti
Marco
scritto da tamara.merlo
dazi doganali
Caro Marco,
posso rispondere al primo punto che lei solleva: i limiti di 500g per persona non sono stati superati. Abbiamo acquistato 200g di carne macinata, 2 fettine da 100g l'una di fesa di vitello e 2 fettine da 100g l'una di scamone di manzo. Quindi 600-700g di carne per supermercato. E a fare la spesa siamo andati in due per volta, per le esigenze delle riprese. Naturalmente, per comodità, nelle tabelle abbiamo indicato il prezzo al chilo.
Complimenti per lo spirito d'osservazione e grazie per il suo intervento.
scritto da Anonymous
Pesce spada e carne svizzera
domanda:
1. la contaminazione del pesce spada italiano non è lo stesso discorso per la contaminazione della carne svizzera in base ad uno studio di qualche settimana fa ?
2. come mai nel reparto frutta, in italia si usano i guanti mentre in svizzera no ?
saluti.
daniele zola
scritto da Anonymous
E i guanti?
Effettivamente nella maggior parte dei nostri supermercati (svizzeri), non esistono i guanti da mettere per prendere la frutta e la verdura sciolta. Questo secondo me, mi sembra veramente una cosa assurda, visto che in Italia è obbligatorio da anni e se provi a prendere qualcosa senza guanti, ti guardano (giustamente) storto. Poi chiaro, i brozzoni ci sono ovunque. Ma il punto è che da noi, proprio non ci arrivano a metterli. Ho chiesto ultimamente a una GERENTE di un negozio Coop, e mi hanno detto che non prevedono di metterli (...).
scritto da Anonymous
a che servono i guanti per scegliere (per. es.) i pomodori ...
... pomodori che sono stati raccolti da "disperati" che mangiano, dormono, e fanno i bisogni fisiologici nei campi dove raccolgono e poi a noi nei supermercati ci chiedono di mettere i guanti per l'IGIENE!!! ma igiene di chi ??? io le mani me le lavo dopo aver toccato i pomodori ...ma che credono ... mica metto le mani in bocca senza lavarle e poi lavo anche i pomodori !!!!
allora che dire di quando in Chiesa durante la messa ci scambiamo il "segno di pace" dandoci la mano ? a me è capitato che il vicino avesse starnutito nelle mani fino a quel momento !!! allora vorrei che anche all'ingresso della chiesa dessero i guanti monouso !
che ne dite? non viene il sospetto che dietro ai guanti di politene ci sia qualche interesse economico!?