27 Febbraio, 2012 - 09:04
scritto da paola.pinotti
Morire sugli sci - Andato in onda il 24/2/2012 (Inchiesta)
Si chiamava Mattia, aveva dieci anni. È caduto su una pista nera di Airolo ed è morto. Era il 15 gennaio. Tre giorni dopo si sono registrati altri due incidenti mortali, il primo a Lenzerheide, dove a perdere la vita è stato uno snowboarder di 27 anni, il secondo a Davos, vittima uno sciatore di 53 anni. Morti di cui si è parlato molto, in cui si è chiamata in causa la responsabilità personale di chi va sulle piste, ma anche la sicurezza di questi impianti. E per la prima volta a Patti chiari parla un testimone diretto dell’incidente di Airolo, e mette sotto una luce nuova un incidente che deve fare riflettere, indipendentemente dalle colpe, tutti noi. Ma cosa c’è dietro a queste morti. Fatalità? Inadeguatezza degli impianti? Errori?
È quanto Patti chiari ha voluto capire. Per questo una nostra troupe è andata sui luoghi di queste tragedie assieme a un esperto di sicurezza. Ma non solo. Visto che prevenire è sempre meglio che curare, Patti chiari ha sottoposto ad un test alcune delle stazioni sciistiche più battute dai ticinesi. Telecamera in spalla, assieme al nostro esperto, ci siamo presentati senza preavviso, come dei normali clienti, per controllarne la sicurezza. A tre anni dal primo test di Patti chiari sulle piste da sci quello che i nostri inviati hanno potuto vedere dimostra che non tutto va ancora per il verso giusto.
commenti
scritto da Anonymous
INCIDENTE SUGLI SCI
CARA REDAZIONE,
IN DATA 28 FEBBRAIO 2010 IL MIO BAMBINO CHE AVEVA APPENA 8 ANNI EBBE UN GRAVISSIMO INCIDENTE SULLA PISTA DEL BOSCO PRESSO IL COMPRENSORIO SCIISTICO MONTE-PRATELLO (ROCCARASO). FU TRASPORTATO CON L' ELIAMBULANZA ALL' OSPEDALE DELL' AQUILA E FORTUNATAMENTE TRASFERITO IL GIORNO DOPO A ROMA DOVE DEGLI ANGELI ME LO HANNO SALVATO (AVEVA AVUTO UN GRAVE TRAUMA CRANICO). LA COSA CHE MI SCONVOLGE E' STATA CHE L' UNICA INDAGINE APERTA DALLA PROCURA DI SULMONA E' STATA NEI CONFRONTI DI MIO MARITO PER INCAUTO AFFIDAMENTO.
ABBIAMO DOVUTO DIMOSTRARE CHE IL PICCOLO SAPEVA SCIARE BENE E QUINDI SI E' CHIUSO IL PROCEDIMENTO.
ORA MI CHIEDO SE E' GIUSTO CHE NON ESSENDOCI SCAPPATO IL MORTO NESSUNO HA PENSATO AI CONTROLLI SULLA PISTA.
DOPO POCHI GIORNI DALL' INCIDENTE ABBIAMO CHIAMATO UN TECNICO/COLLAUDATORE DI PISTE DA BOLZANO PER PERIZIARE LA PISTA E LO STESSO HA RISCONTRATO TANTISSIME MANCANZE SULLA SICUREZZA.
IN PRIMO LUOGO LA SEGNALETICA.
LA PISTA DEL BOSCO SULLE CARTINE DEL COMPRENSORIO SCIISTICO E' RIPORTATA NERA MA LE INDICAZIONI APPOSTE SUL LUOGO LA INDICANO ROSSA.
E' UN TRACCIATO CHE ATTRAVERSA IL BOSCO E NEL PUNTO DOVE E' AVVENUTO L' INCIDENTE LA PENDENZA E' TALE DA RENDERLA NERA.
DOVENDO SFRUTTARE TUTTA LA LARGHEZZA POSSIBILE LA PISTA E' BATTUTA FIN SOTTO GLI ALBERI CON IL BORDO RIALZATO AD EFFETTO TRAMPOLINO E SENZA NESSUNA RETE DI PROTEZIONE PER CUI IL MIO BAMBINO HA IMPATTATO A FORTE VELOCITA' CONTRO UN ALBERO.
COSA PIU' GRAVE DI TUTTE LE CARTE DEL COLLAUDO GIA' 20 ANNI FA INDICAVANO LA RECINZIONE.
ORA MI CHIEDO ...
IN QUESTI 20 ANNI COME MAI NESSUN ISPETTORE ALLA SICUREZZA HA BLOCCATO LA PISTA ????
E COME MAI I FAMOSI PATTUGLIATORI NON HANNO FATTO CASO A TUTTE QUESTE ANOMALIE ???
SAREBBERO QUESTE LE PERSONE TANTO PREPARATE DA SALVARCI SULLE PISTE ???
IMMAGINO CHE LA VOSTRA TRASMISSIONE NON SI OCCUPI DI QUESTI LUOGHI PERO' PER MERA CURIOSITA' PROVATE A CONSULTARE LE STATISTICHE DEGLI INCIDENTI A ROCCARASO E DINTORNI.
GRAZIE PER L' ATTENZIONE ..
scritto da Anonymous
Piste da sci - ricerca persona
Egregi
signori in merito alla vostra trasmissione del 24.02.12 (Morire sugli scii) desideravo fare un appello di ricerca del mio ( Angelo Custode) che 2 anni fa ca. mi salvò la vita sulle piste di Carì; esattamente dopo l`arrivo della seconda seggiovia. Pista ghiacciata, capacità sciistiche solo spazzaneve, la paura prese il sopravvento e feci l`errore di togliere gli scii; scivolai e caddi all`indietro, frazione di secondi mi ritrovai nella rete di protezione che si piegò a sbalzo nel vuoto a ca. 1 metro inferiore sotto la pista. MI salvò un giovane e ricordo che mi disse una frase che mi fece sorridere. GRAZIE all`immediato aiuto di questo giovane restai pochi minuti come un pesce nella rete. Quanto tempo avrebbe retto il mio peso la rete? Purtroppo non so spiegarmi perchè allora non mi venne in mente di fare una ricerca tramite i quotidiani. Lascio il mio numero di recapito 091-966 32 20 e
spero di incontrare il mio Angelo Custode.
Per farsi riconoscere se si ricorda usi la frase che mi fece sorridere! In quel caso la sicurezza della rete e l`immeddiato soccorso del giovane mi salvarono la vita. Purtroppo quel giorno alla stazione di partenza mi fidai dell`info ricevuta dal patugliatore sulle condizioni della pista all`arrivo della seconda seggiovia pur spiegando le mie capacità sciistiche non mi disse che in alto era ghiacciato.
Ringrazio per la vostra attenzione e cordialmente saluto. Livia Damuzzo