TESTIMONIANZE: molestie sessuali sul posto di lavoro
21 Maggio, 2008 - 11:31 scritto da riccardo.franciolli
TESTIMONIANZE: molestie sessuali sul posto di lavoro (Segnalazione)
"1212" si occuperà la settimana prossima di molestie sessuali sul posto di lavoro. Chi volesse testimoniare la propria esperienza può contattare la nostra redazione. Garantiamo evidentemente l'anonimato.
E' indecente che ci siano ancora in giro grezzoni simili, veri e propri reperti dell'era di Neanderthal. In gruppo fanno i gradassi, poi, invece, generalmente quando sono soli, si mostrano in tutta la loro... sfigatezza.
Lo Stato e la giustizia non fanno praticamente nulla per difendere la dignità delle TROPPE donne, che ogni giorno, sul posto di lavoro (ma non solo), devono sopportare simili cose.
E' una vergogna! Spero che farete una trasmissione dedicata a questa tematica... perché forse, parlarne, è l'unico strumento per difenderci... e per far sì che chi di dovere, anche qui FORSE, si svegli!
Il mio lavoro si svolge a stretto contatto con un gruppo di uomini. Lavoriamo in team. Quasi sempre mi ritrovo l'unica donna tra una decina di uomini. Inevitabilmente la battuta, la barzelletta, il commento a qualcosa di cui si discute scivola nella volgarità, nell'interpretazione scherzosa (ma neanche poi tanto) su come la donna deve sottomettersi all'uomo, sul ruolo sessualmente preponderante che l'uomo riveste da sempre nella nostra società. A stento vedo il limite della decenza nelle parole dei colleghi. Le risate a crepapelle si sprecano ed è evidente che spesso la risata è forzata, quasi a dimostrare tra simili la stretta complicità che li lega. Mi sento sempre fuori posto e il mio imbarazzo a volte mi spinge a mollare tutto. Ma a chi manifestare questo mio disagio senza passare per bigotta ? Non nascondo che più volte sono stata tentata di registrare di nascosto le loro conversazioni, non tanto per denunciare, quanto per avere un parere di qualcuno che possa dare un giudizio obiettivo. La notte porta consiglio, si dice. Non so se fosse il consiglio giusto o la stanchezza, sta di fatto che lascio sempre perdere...
scusa ma perche' non ne parli con il capo (sempre ammesso che anche lui non faccia parte del gruppo degli "spiritosi")? Altrimenti dici apertamente ai tuoi colleghi che i loro commenti sono molesti per te, se la cosa va avanti in modo insopportabile puoi anche inoltrare una denuncia per molestie psichiche (o mobbing), non conosco la "gravita'" dei loro commenti, ma se offendono la tua persona e/o dignita' e ti ostacolano psicologicamente creandoti forti disagi, beh allora questo e' mobbing al 100% e una bella denuncia non gliela leva nessuno.
Le molestie sessuali sul posto di lavoro credo che in prevalenza siano causate dal uomo rivolte alla donna, anche se non si possa mai escludere il contrario (oppure anche uomo-uomo vedendo i tempi che cambiano...), ma il fenomeno che vorrei sottolineare e che sta' in correlazione con il vostro (e questo si vede piu' spesso sul posto di lavoro) sono le molestie psichiche: da parte del datore che vuole in qualche modo far lavorare di piu' il dipendente, oppure da colleghi gelosi, ambiziosi, frustrati, o altro..., che riversano il loro malcontento sulle altre persone con atteggiamenti da "nonnismo", ostacolamento "psichico" sul lavoro e addirittura (casi limite) insulti, chiaramente se queste cose avvengono poi scatta la denuncia per "mobbing", prima di arrivare alle "mani".....
commenti
scritto da Anonymous
E' indecente che ci siano
E' indecente che ci siano ancora in giro grezzoni simili, veri e propri reperti dell'era di Neanderthal. In gruppo fanno i gradassi, poi, invece, generalmente quando sono soli, si mostrano in tutta la loro... sfigatezza.
Lo Stato e la giustizia non fanno praticamente nulla per difendere la dignità delle TROPPE donne, che ogni giorno, sul posto di lavoro (ma non solo), devono sopportare simili cose.
E' una vergogna! Spero che farete una trasmissione dedicata a questa tematica... perché forse, parlarne, è l'unico strumento per difenderci... e per far sì che chi di dovere, anche qui FORSE, si svegli!
scritto da Anonymous
giusto
secondo me lei ha ragione lo stato dovrebbe fare qualcosa
scritto da Anonymous
Il mio lavoro si svolge a
Il mio lavoro si svolge a stretto contatto con un gruppo di uomini. Lavoriamo in team. Quasi sempre mi ritrovo l'unica donna tra una decina di uomini. Inevitabilmente la battuta, la barzelletta, il commento a qualcosa di cui si discute scivola nella volgarità, nell'interpretazione scherzosa (ma neanche poi tanto) su come la donna deve sottomettersi all'uomo, sul ruolo sessualmente preponderante che l'uomo riveste da sempre nella nostra società. A stento vedo il limite della decenza nelle parole dei colleghi. Le risate a crepapelle si sprecano ed è evidente che spesso la risata è forzata, quasi a dimostrare tra simili la stretta complicità che li lega. Mi sento sempre fuori posto e il mio imbarazzo a volte mi spinge a mollare tutto. Ma a chi manifestare questo mio disagio senza passare per bigotta ? Non nascondo che più volte sono stata tentata di registrare di nascosto le loro conversazioni, non tanto per denunciare, quanto per avere un parere di qualcuno che possa dare un giudizio obiettivo. La notte porta consiglio, si dice. Non so se fosse il consiglio giusto o la stanchezza, sta di fatto che lascio sempre perdere...
scritto da Anonymous
scusa ma perche' non...
scusa ma perche' non ne parli con il capo (sempre ammesso che anche lui non faccia parte del gruppo degli "spiritosi")? Altrimenti dici apertamente ai tuoi colleghi che i loro commenti sono molesti per te, se la cosa va avanti in modo insopportabile puoi anche inoltrare una denuncia per molestie psichiche (o mobbing), non conosco la "gravita'" dei loro commenti, ma se offendono la tua persona e/o dignita' e ti ostacolano psicologicamente creandoti forti disagi, beh allora questo e' mobbing al 100% e una bella denuncia non gliela leva nessuno.
scritto da Anonymous
molestie psichiche e "nonnismo" sul posto di lavoro....
Le molestie sessuali sul posto di lavoro credo che in prevalenza siano causate dal uomo rivolte alla donna, anche se non si possa mai escludere il contrario (oppure anche uomo-uomo vedendo i tempi che cambiano...), ma il fenomeno che vorrei sottolineare e che sta' in correlazione con il vostro (e questo si vede piu' spesso sul posto di lavoro) sono le molestie psichiche: da parte del datore che vuole in qualche modo far lavorare di piu' il dipendente, oppure da colleghi gelosi, ambiziosi, frustrati, o altro..., che riversano il loro malcontento sulle altre persone con atteggiamenti da "nonnismo", ostacolamento "psichico" sul lavoro e addirittura (casi limite) insulti, chiaramente se queste cose avvengono poi scatta la denuncia per "mobbing", prima di arrivare alle "mani".....