Trattamenti estetici dimagranti, non riconosciuti dalle casse malati, fatturati in modo da poter essere rimborsati dall’assicurazione malattia. E’ la denuncia contenuta nell’inchiesta di Patti chiari bloccata tre settimane fa da una decisione cautelare del pretore di Lugano.
Un amico ti propone un business facile facile. Poche ore di lavoro a settimana, in tutta libertà, e grandi prospettive di guadagno. Persone simpatiche ti insegneranno come si fa. Poi, non ti resta che consumare ogni giorno delle comode bustine di integratori alimentari e convincere famiglia e amici a fare lo stesso. Tutta salute, no?
L’appuntamento è in un centro estetico. Il trattamento concordato è a base di botulino o acido ialuronico. Il desiderio della cliente è quello di cancellare le rughe o correggere i difetti della pelle.
Due sedi scolastiche ticinesi, due progetti pilota partiti da pochi mesi. Siamo alle elementari di Sonvico e di Vezia dove i docenti sono chiamati ad affrontare i temi legati all'educazione affettiva. Così viene chiamato un approccio dolce all’insegnamento dell’educazione sessuale.
Sbarazzarsi della ciccia e rimodellare il proprio corpo senza sforzi e stando alla larga dalle sale operatorie. È quanto promettono tanti centri estetici nel Canton Ticino.
Le prime compaiono nei nostri supermercati a gennaio e ora c’è un vero e proprio “boom”. Ogni giorno la Svizzera ne importa tonnellate e vengono vendute a prezzi irrisori. Sono le fragole, uno dei frutti più apprezzati dai consumatori.
Ma a quali prezzi sociali e ambientali vengono prodotte? Un viaggio in Andalusia illustra il lato oscuro di questo frutto.
Matteo, Giada, Francesco, Giulia, Jan, Bruno, Lorenzo: sono gli inviati, davvero speciali, di Patti chiari. Il più giovane ha 14 anni, il più vecchio – si fa per dire – ne ha 16. Tutti sono stati “assoldati” con un incarico preciso: verificare se nel Canton Ticino, dove vige il divieto di vendita di bevande alcoliche ai minorenni, le regole sono rispettate.
Due conti in banca svuotati quasi completamente. È il risultato – clamoroso – di una truffa di cui è stata vittima la Banca Raiffeisen di Chiasso. E il bottino è consistente: oltre mezzo milione di franchi.
Bojan è un adolescente come tanti. A 13 anni possiede già un telefonino e per risparmiare i suoi genitori hanno scelto un abbonamento adeguato. I suoi compagni sono abbonati con Sunrise, allora …facciamo lo stesso, hanno pensato. Infatti le telefonate effettuate tra persone che sono abbonate presso lo stesso operatore - recita la pubblicità - sono gratis.
Luca e Giuseppe, due quindicenni e un sogno nel cassetto. Frequentare lo spazio giovani del comune di Stabio. Avevano raccontato la loro storia a Patti chiari lo scorso anno perché a impedirglielo c’erano due problemi. Uno era irrisolvibile: entrambi sono costretti su una sedia a rotelle.