“Ciao, come stai? Ti spediamo il vino che hai ordinato”, in molti hanno ricevuto telefonate simili negli ultimi mesi.
Era il primo di aprile, la legge svizzera ha introdotto una norma che da tempo i consumatori rivendicavano: il divieto per i call center che vendono prodotti di qualsiasi genere di importunare quelle persone che sull’elenco hanno inserito un asterisco, e che non desiderano telefonate commerciali.
Case monofamiliari, asili, scuole e un postribolo. Da anni un quartiere di Bellinzona convive con questa situazione.
Tutto è pronto per partire, l’atteso viaggio sta per iniziare, ma una domanda si insinua maliziosa: e se qualcosa andasse storto. La risposta è a portata di mano. Basta assicurarsi. E' quello che ha pensato una cittadina che ci ha segnalato la sua disavventura.
In Svizzera sono 70 mila, e molti di loro vivono nella Svizzera italiana. A poche settimane dal termine ultimo per cambiare cassa malati, la notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno: SUPRA, una delle casse malati più chiacchierate di questi ultimi anni non potrà più offrire assicurazioni complementari. La SUPRA ASSURANCE SA, che gestiva questo settore, è stata messa in fallimento.
Volete comprare una casa in Ticino. E siete disposti a spendere 650mila franchi. Ma per quella cifra che cosa vi offrono? E poi, quella casa, quei soldi li vale veramente? E il finanziamento? Quali garanzie vi chiedono le banche? E vi trattano tutte allo stesso modo? Qual è insomma il prezzo da pagare per realizzare il sogno di una vita?
Mangereste uno yogurt scaduto da 4 settimane? E la macedonia in scatola, da consumarsi preferibilmente entro il 2004, é davvero andata a male?
Gli studiosi la chiamano “obsolescenza programmata”. Ma dietro ai paroloni c’è una realtà che tutti conosciamo: prodotti che durano sempre meno, che al primo problema vanno sostituiti perché di ripararli non si parla nemmeno. Chi non si è mai sentito dire “la riparazione costa troppo, non vale la pena, con pochi franchi in più ne compera uno nuovo”?
Cosa contiene l’acqua del rubinetto che molti svizzero italiani bevono ogni giorno? Patti chiari torna sul tema acqua potabile dopo aver realizzato nel passato un’inchiesta sui batteri che ogni tanto, in particolare durante i periodi di piogge violente, finiscono nei nostri bicchieri e nelle nostre caraffe.
Utili e invitanti, pratici e geniali: sono gli imballaggi che proteggono, conservano e esaltano i prodotti di ogni genere in commercio. Ma non è sempre così. Patti chiari ha chiesto ai consumatori della Svizzera italiana di segnalare gli imballaggi, anti-ecologici, ingannevoli o addirittura capaci di mettere a dura prova i loro nervi.