Piero Chiara
Sguardo sulla Svizzera
Documenti multimediali delle Teche RTSI
Cittadini del mondo o della propria città
Considerazioni di Piero Chiara e di alcuni ascoltatori sul rapporto tra intima territorialità e villaggio globale
Il giornalista Salvatore Maria Fares chiede a Piero Chiara e agli ascoltatori se il vivere e amare i luoghi in cui si è nati sia da considerare saggezza o follia, ora che il mondo è un grande villaggio.
Argomento dell'intervista sono anche i vari vantaggi e svantaggi del vivere nelle grandi metropoli rispetto ai piccoli centri paesani soffermandosi sulle diverse tipologie di rapporto che legano l'uomo alla città piuttosto che al villaggio.
Si rivela cosí, attraverso una serie di aneddoti, l'amore di Chiara per i piccoli centri.
Alcuni ascoltatori raccontano la loro esperienza e aiutano così ad avere una visione piú ampia sull'argomento, grazie anche ai commenti di Chiara.
- La felicità di potere vivere dove si è nati
- La differenza fra i metropolitani e i paesani
- L'attrazione che tutti provano per Napoli
- Il richiamo dei luoghi dell'infanzia
- Il rapporto uomo-città e uomo-villaggio
- Marco Polo: il ritorno a Venezia dopo il lungo viaggio
- Varese come appendice di Luino
- Un'ascoltatrice ha rinunciato a vendere la casa di famiglia, nonostante l'allettante offerta
- Un'ascoltatrice, italiana d'origine e svizzera per matrimonio, ha trovato in Ticino un'altra patria
- Un'ascoltatrice, cresciuta fino a 23 anni in Italia, sostiene che per vivere meglio bisogna imparare ad amare la terra che ci ospita
Fonte: Rete Due
Titolo della registrazione: Saggezza o follia, a cura di Salvatore Maria FaresSW
Durata: 57'09''
Data: 12.11.1982
Numero d'archivio: CP 33076