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Anno Jazz 1967

con Riccardo Bertoncelli

BIRDLAND
Prima parte: da lunedì 20 a venerdì 24 marzo 2017 alle 23:00

 

Il 1967 è l’anno dove sboccia la nuova cultura giovanile, specialmente quella americana, che fa della non violenza – il Flower Power - una delle sue bandiere. Si manifesta specialmente nell’estate di quell’anno ricordata anche come Summer of Love.

Anche per la musica è un anno importante, prima di tutto per la scomparsa di quel John Coltrane che aveva ormai segnato i destini del jazz moderno. Riccardo Bertoncelli passa in rassegna il periodo ricordando altri aspetti che fanno di quell’anno un momento cerniera per la musica: la pubblicazione di The Sorcerer di Miles Davis, la scomparsa pure di Billy Strayhorn -  per lungo tempo l’alter ego di Duke Ellington; l’uscita di altri album come ad esempio Love Cry di Ayler che riassumono stimoli e tedenze della cultura musicale del periodo; la prima edizione di un festival, quello di Montreux, che farà storia e molto altro ancora.


Seconda parte: da lunedì 17 a venerdì 21 aprile 2017 alle 23:00

 

Riccardo Bertoncelli passa in rassegna il periodo ricordando altri aspetti che fanno di quell’anno un momento cerniera per la musica afro-americana: la pubblicazione di uno degli ultimi album originali di Monk, il debutto di un pianista che segnerà la scena dell’avanguardia come Muhal Richard Abrams, le nuove Conversation with myself di Bill Evans; la consacrazione del blueman britannico John Mayall e due pubblicazioni restate storiche di sassofonisti quali Archie Shepp e Pharoah Sanders; la collaborazione tra un ancora giovane ma ormai affermato Gary Burton e l’emergente Carla Bley, il primo album internazionale di Gato Barbieri e molto altro ancora.