Vittorio Alfieri (iStock)

Sonetti della letteratura italiana

scelti e interpretati da Franco Graziosi

COLPO DI POESIA
Da lunedì 06 a venerdì 31 marzo 2017 alle 20:00

All’appuntamento serale di “Colpo di Poesia”, vi proponiamo 181 Sonetti della letteratura italiana raccolti e interpretati da Franco Graziosi, fine dicitore e grande attore, che mette a disposizione degli ascoltatori di Rete Due una vita di esperienze e frequentazioni della poesia italiana di tutti i tempi donandoci questa affascinante carrellata poetica: “Da sessanta anni, accanto alla mia primaria occupazione di attore di prosa, ho sempre avuto una particolare attenzione per la poesia. Lentamente, giorno dopo giorno, ho conosciuto i poeti e i loro versi, ma non ho avuto la possibilità di acquisire una vasta e profonda conoscenza. Leggevo una poesia, mi piaceva, la mettevo nel cassetto della mia memoria. In un percorso che va dalle origini ai nostri giorni, sarebbe difficile ricordare tutto e tutti. Perciò non si tratta di preferenze o esclusioni, soltanto del piacere di riascoltare il suono di quei versi che hanno arricchito il mio lavoro”.

06.03.17 Mesto son sempre; Vittorio Alfieri

 

07.03.17 Sublime specchio di veraci detti; Vittorio Alfieri

 

08.03.17 Il ritratto che il Foscolo fa di se stesso; Ugo Foscolo

 

09.03.17 In morte del fratello Giovanni; Ugo Foscolo

 

10.03.17 A Zacinto; Ugo Foscolo

 

13.03.17 Alla sera; Ugo Foscolo

 

14.03.17 Quattro angioloni; Gioacchino Belli

 

15.03.17 L'anime cosa so?; Gioacchino Belli

 

16.03.17 Qua c'è un Vicario; Gioacchino Belli

 

17.03.17 Un frate zoccolante; Gioacchino Belli

 

 

20.03.17 Silenzio; Giovanni Prati

 

21.03.17 Alba; Giovanni Prati

 

22.03.17 Nubi erranti; Giacomo Zanella

 

23.03.17 Il Sonetto; Giosuè Carducci

 

24.03.17 Per la mia donna; Giosuè Carducci

 

27.03.17; Traversando la maremma toscana; Giosuè Carducci

28.03.17; Il bove; Giosuè Carducci

29.03.17; Santa Maria degli Angeli; Giosuè Carducci

30.03.17; A una fanciulla; Giosuè Carducci

31.03.17; Caduta di foglie; Giovanni Marradi