Politecnico federale di Zurigo (Keystone)

Condannati a eccellere

Innovazione, ricerca e formazione in Svizzera, a cura di Clara Caverzasio

IL GIARDINO DI ALBERT
Giovedì 16 febbraio 2017 alle 11:35
Replica alle 23:33
Replica sabato 18 febbraio 2017 alle 18:00

 

Condannati a essere i migliori: secondo Lino Guzzella, presidente del Politecnico di Zurigo, è questo il destino della Svizzera. Non solo perché i Politecnici di Zurigo e Losanna sono tra i migliori al mondo. Ma anche perché la Svizzera è considerato il paese più innovativo al mondo. Il suo sistema di formazione è considerato un modello. E i ricercatori svizzeri sono al primo posto per numero di articoli pubblicati sulle principali riviste scientifiche internazionali. Ma qual è il segreto del successo elvetico?

Lo hanno spiegato qualche giorno fa all’USI, in una conferenza organizzata dal Club Plinio Verda, lo stesso Lino Guzzella e il segretario di stato per l'educazione, la ricerca e l'innovazione Mauro Dell’Ambrogio. Entrambi ospiti del “Giardino di Albert” di giovedì 16 febbraio assieme a Piero Martinoli, ex presidente dell’USI, per 12 anni alla testa della divisione delle scienze esatte e naturali del Fondo Nazionale, a lungo ricercatore sia al Politecnico di Zurigo che in prestigiosi laboratori americani. Un percorso che gli ha permesso di seguire da vicino l’evoluzione della ricerca e della formazione in Svizzera negli ultimi 40 anni.

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