Amburgo, metropoli sull’acqua

Con Clara Caverzasio

(iStock)

LA MEMORIA DELL’ACQUA
Viaggio lungo l’Elba e la Senna
Sabato 15 luglio 2017 alle 10:00

 

Dopo Dresda, Wittenberg Dessau e Magdeburgo, il nostro viaggio lungo l’Elba prosegue fino ad Amburgo, la metropoli sull’acqua, a 100 km dal Mare del Nord. Il fiume Elba con il grande porto, uno dei più importanti al mondo, che si estende per innumerevoli ramificazioni nel centro della città e la Alster che si allarga a formare dei grandi laghi, dominano infatti la città e la sua immagine. Una città-stato, che si fregia ufficialmente del titolo di Freie und Hansestadt Hamburg, orgogliosa di essere stata fin dagli inizi una città libera. Grazie ai reportage di Raffaella Barazzoni andremo alla scoperta dell’area portuale dove si trova la celebre Hafencity, molto nota per la trasformazione architettonica messa in atto due decenni fa, e dell’Elbphilarmonie, una straordinaria sala da concerto progettata dagli architetti svizzeri Herzog& de Meuron, capolavoro dell’architettura moderna, da poco inaugurata.

Assieme all’acqua e all’architettura d’avanguardia, è il verde a dominare questa città, culturalmente tra le più vivaci della Germania. Nominata nel 2011 dall’Unione europea “Capitale Verde”, nel corso dei decenni Amburgo ha sviluppato un concetto di pianificazione del territorio, uscito devastato dalla seconda guerra mondiale, che costituisce un esempio di lungimiranza. C’è di che discutere con il nostro ospite Christoph Frank, professore ordinario di Storia e Teoria dell’arte e dell’architettura all’Accademia di Architettura di Mendrisio, che ci accompagna lungo tutto l’Elba; e con lui Diego Fasolis, organista e direttore dei Barocchisti che ben conosce la Elbphilarmonie e le sale da concerto di tutto il mondo; e Marco Moretti dell’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (Birmensdorf), esperto di verde urbano.

Avremo anche modo di conoscere un’opera letteraria e uno scrittore forse poco noti, quali “Die Traurige Geranien” di Wolgang Borchert (Hamburg 1921 -1947 Basilea) uno dei maggiori esponenti della cosiddetta Trümmerliteratur, letteratura delle macerie. Michela Daghini ne parlerà con la germanista Anna Chiarloni, tra le massime autorità italiane in germanistica. E come dimenticare che ad Amburgo si esibirono per la prima volta con un contratto, i Beatles, che proprio nella città tedesca, nei loro due anni di permanenza (1960-1962) affinarono il loro stile!

 

Immagina...

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