Donne della tribù pigmea "Baka" nella Riserva forestale Dzanga-Sangha (iStock)

Il popolo delle foreste

di Letizia Bolzani

LASER
Mercoledì 13 settembre 2017 alle 09:00
Replica alle 22:35

I popoli africani comunemente chiamati Pigmei si differenziano per aree territoriali, denominazioni, tratti culturali: vi sono gli Aka, i Baka, i Bambuti, gli Efé e vari altri. Ciò che li accomuna è il rapporto indissolubile che intrattengono con la foresta, da cui dipende la loro sopravvivenza, e da cui purtroppo, a causa di una dissennata deforestazione, vengono sempre più allontanati.

Portatrici di una cultura non scritta, queste comunità autoctone dell’Africa Equatoriale hanno profonde conoscenze in campi come quelli della botanica, della farmacologia, dell’etologia, della musica. Proprio alla loro musica, complessa e raffinata, basata su polifonia e contrappunto, è stata dedicata una serata della rassegna internazionale “Voci Audaci”, organizzata a Muralto da Organico Scena Artistica (OSA), in cui erano ospiti alcuni Pigmei Aka, provenienti dal Congo Brazzaville. Ne ascolteremo i canti, i suoni, i ritmi; ci immergeremo nella cultura dei Pigmei con il contributo dell’etnologo congolese Sorel Eta, che vive con loro da due decenni. Ascolteremo anche i commenti della responsabile della rassegna Voci Audaci, Santuzza Oberholzer.

Immagina...

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