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L’intramontabile mito della vespa

di Alessandro Bertellotti

LASER
Giovedì 20 aprile 2017 alle 09:00
Replica alle 22:35

 

È lo scooter più famoso al mondo, in grado di unire appassionati di due ruote e mobilità lenta ai quattro angoli della Terra. La “Vespa” fin dal 1946 è sinonimo di libertà e facilità di spostamento. Ci si sente giovani (o lo si ritorna, giovani) appena si sente il rumore del passaggio di una Vespa, o quando si prova ad utilizzare il pedale per avviare il motore. Tempo ne è passato molto da quando il prototipo MP6 venne prodotto a titolo sperimentale (un esemplare ha sfiorato i 200 mila euro di valutazione, pochi giorni fa), la Vespa ha sempre saputo anticipare i tempi presentando modelli sempre all’avanguardia, alcuni dei quali sono anche diventati oggetti da collezionare o da esporre nei musei della scienza e della tecnologia. Esistono Vespe da corsa, da guerra, da Gran Turismo, anche la Svizzera ha avuto un ruolo importante nella diffusione di questo mezzo a due ruote e le sue strade sono percorse da competizioni riservate a vecchi modelli.

“Laser” presenta storie legate alla Vespa, cerca di comprendere il perché del perdurare di questo fenomeno planetario, raccoglie le testimonianze di vespisti che hanno reso straordinario il loro legame con il loro mezzo di locomozione e ci aiutano a comprendere che tutti noi, prima o poi ci siamo confrontati con questo scooter e abbiamo la nostra piccola grande storia legata alla Vespa.