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Don Giovanni, chi sei tu?

Di Alessandro Bertellotti e Michela Daghini

MOBY DICK
Sabato 02 settembre 2017 alle 10:00

 

È uno dei più celebri miti moderni, Don Giovanni, figura letteraria che da secoli non smette di raccogliere successo. Ma c’è anche Giacomo Casanova, cittadino veneziano in carne ed ossa, tra i più noti del XVIII secolo.

I loro nomi vengono speso associati nell’immaginario collettivo in quanto entrambi sinonimo di dissolutezza, della seduzione e della vita libertina. Ma non solo questo. Cosa unisce il personaggio reale e quello immaginario carico di significato simbolico? Chi è Don Giovanni? Dopo quasi quattro secoli di vita la figura del leggendario tomboeur des femmes rimane ancora un enigma. Un impenitente seduttore o un coraggioso fautore dell’emancipazione dai vincoli della morale e della religione?

Ridurre l'amore a burla anziché assumerlo come tramite di un percorso che, attraverso l'amore scambievole fra gli uomini, conduce a Dio, significa rifiutare la trascendenza. Insomma, Don Giovanni sarebbe il mito della desacralizzazione della società contemporanea e per questo campeggia a pieno titolo nel cuore dell'immaginario degli ultimi tre secoli e mezzo di storia. Anziché ripetere in maniera del tutto acritica lo stereotipo di Don Giovanni come inesorabile conquistatore, riflettiamo sul significato più complesso del mito originario che ripropone in chiave moderna alcune questioni di grande rilievo filosofico e teologico.

Con Marta Morazzoni, docente e scrittrice, Graziano Martignoni, psichiatra e docente SUPSI, Giorgio Appolonia, esperto di melodramma e responsabile de “Il Ridotto dell’opera” della Rete Due RSI. E con interventi dei filosofi Umberto Curi e Massimo Cacciari.

Immagina...

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