(iStock)

Profilo nordico

Cinque dialoghi aspettando la notte di Valpurga, di Gigi Donelli

lunedì 17/07/17 09:00 - ultimo aggiornamento: martedì 11/07/17 15:44

LASER
Da lunedì 17 a venerdì 21 luglio 2017 alle 09:00
Replica alle 22:35

Replica di lunedì 6 fino a venerdì 10 aprile 2015

Mentre la primavera trasforma il paesaggio, il mondo scandinavo è nuovamente inondato dalla luce che restituisce, quanto ha tolto alle genti del nord nelle lunghe notti d’inverno. Nella tradizione dei popoli scandinavi sarà solo la celebrazione della notte di Valpurga, tra l’ultimo giorno di aprile e il primo di maggio, a segnare la definitiva sconfitta del lungo inverno. Secondo lo scrittore e poeta islandese Jon Kalman Stefànsson, la luce di maggio ai confini del circolo polare artico è di per sé una ragione sufficiente per avere nostalgia di un’isola, in cui “il clima condiziona e determina il destino dei suoi abitanti”. Eppure il mondo nordico si spinge ancora oltre il confine della luce, e c’è chi come la norvegese Monica Kristensen sceglie il mondo di ghiaccio delle isole Svalbard per ambientare i suoi gialli, in cui la storia spesso dimenticata di quei luoghi remoti offre l’architettura all’interno dei quali si muovono i  suoi personaggi. Saranno poi due scrittori finlandesi come Kari Hotakainen e Rosa Liksom a mostrarci due volti di un paese che “ha lasciato la foresta solo sette secondi fa”, per tuffarsi, trattenendo il respiro, in Europa e nella modernità. Mentre lo svedese navigatore Bjiorn Larsson, che lavora sul suo ultimo scritto a bordo del suo “vascello pirata”, condivide un inno agli uomini e alle donne, che dalla Scandinavia hanno deciso di far rotta sul mondo.

Gli autori che abbiamo intervistato sono pubblicati in lingua italiana da Iperborea, una casa editrice fondata da Emilia Lodigiani nel 1987 con il preciso obiettivo di far conoscere la letteratura dell'area nord-europea.

 

Seguici con