Carlo Manicone (Facebook)

Carlo Manicone

da Lugano a Empoli

Carlo, nato a Lugano e cresciuto a Campione d’Italia, tutta la sua vita l’ha trascorsa nel mondo calcistico. Ha iniziato nel Basso Ceresio, poi è passato al Chiasso, poi per U14 al Ticino-Mendrisiotto, poi per U16 al Team Ticino... e alla fine è arrivata una chiamata della Juventus, che non ha potuto rifiutare. A Torino ha giocato per 1 anno per gli Allievi Nazionali, poi la Juventus voleva girare Carlo in prestito ad altre squadre ma lui non ha accettato.

Così è arrivato all’Empoli. Il primo anno è stato difficile perché ha giocato poco. Oggi invece gioca sempre ed è diventato capitano. Qualche settimana fa Carlo è stato eletto Golden Boy del torneo di Viareggio, cioè miglior giocatore di tutto il torneo. La passione dal calcio ce l’ha fin da quando era nel pancione della mamma: una eredità genetica, visto che suo papà Antonio è vice allenatore della nazionale Svizzera con Petkovic. Il suo sogno: diventare giocatore di serie A. Carlo vive in convitto con gli altri calciatori, ha un cuoco che cucina per tutti (dieta particolare per i calcatori su direttive del dottore). Carlo condivide la stanza con altri compagni e non è mai da solo.