Il San Gottardo ai tempi dei viandanti

Quando la galleria non c’era

sabato 24/09/16 12:10
Soggetti Smarriti, San Gottardo, 24.09.16

Forse non ci pensiamo più ma prima della galleria ferroviaria del 1882, sul Sa Gottardo si transitava in diligenza, a dorso di mulo o a piedi. Per secoli quel tipo di transiti fece del passo la via delle genti.

Una via anche … pericolosa

La strada della Tremola è rimasta a ricordare quello lungo periodo, in cui per secoli il passaggio sul san Gottardo era una vera e propria avventura, tra rischi e pericoli.

Tutto iniziò nel 13esimo quando fu vinta per la prima volta la terribile gola della Schöllen, nel canton Uri. Ma il viaggio sul San Gottardo era rischioso anche sul Piottino e sulla Biaschina, senza parlare dei briganti, pronti a derubare viandanti e diligenze.

un’altra epoca (Fonte: RSI)

 

Una via anche … costosa

I transiti sul Gottardo rappresentarono anche un’occasione di lavoro per le popolazione della Leventina e del canton Uri. Basti pensare che per secoli i transiti sulla via delle genti venivano gestiti dalle corporazioni dei somieri, che con i loro muli trasportavano merci e persone. E prelevavano i dazi. Vennero poi le diligenze, che in 23 ore garantivano i trasporti da Flüelen a Como. Ma solo per chi poteva permettersi il costo del biglietto.

tutti in carrozza! (Fonte: RSI)

Puntata a cura di: Roberto Porta

Altre puntate