L’ortografica, i correttori automatici e i verbi dello scanner

Con Antonio Bolzani

martedì 06/06/17 13:00
Mi hai preso il quore, anche il ligro di grammatica, La consulenza L’ortografica, i correttori automatici e i verbi dello scanner, La consulenza 06.06.17

Il buon italiano scritto e parlato: nel ricco sommario della consulenza linguistica spazio nuovamente al congiuntivo e all’ortografia. Cosa fa la scuola per migliorare le competenze ortografiche dei nostri allievi? Perché è importante scrivere senza errori d’ortografia? I correttori automatici aiutano o, al contrario, destabilizzano e inducono allo sbaglio reiterato? Poi le vostre domande (e sono sempre tante!): ad esempio lo scanner e i suoi verbi. Cosa è meglio utilizzare: scannerizzare, scansionare, scannare, scansire, scandire o digitalizzare? Ritorniamo anche sugli anglicismi e ci soffermiamo su quattro termini che hanno un significato diverso: omofono, omografo, omonimo e omologo. Con il professor Giuseppe Patota ci addentriamo in due parole interessanti come energia ed esperienza e vi spieghiamo perché è meglio non implementare…, cioè non usare questo brutto verbo che è però oggi molto di moda. Eppure esistono delle valide e più indicate alternative e dei sinonimi più eleganti. Quali? Ascoltateci.

Ospiti:
Gerry Mottis
, docente di italiano alle Scuole Medie di Roveredo Grigioni e scrittore
Prof. Giuseppe Patota, docente di Linguistica italiana presso l’Università di Siena-Arezzo, accademico corrispondente della Crusca e socio corrispondente dell’Accademia dell’Arcadia
Luca Cignetti, vice responsabile delle ricerche TIscrivo e TIscrivo2.0 e docente ricercatore in Didattica dell’italiano presso il Dipartimento di Formazione e Apprendimento della SUPSI, dove è anche responsabile dell’Unità Didattica di italiano

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