I 30 anni del Macintosh e i futuri cinque anni di Gaia

di Nicola Colotti

mercoledì 29/01/14 16:30
Macintosh 128 (apple.com)

 

Dalla rievocazione di un prodotto che cambiò il mondo dei computer alla misura della distanza delle stelle con un nuovo satellite dell’ESA.

È stata una pietra miliare nell’evoluzione e nella diffusione dei computer casalinghi. Ecco perché i giornali, soprattutto online, hanno ricordato l’anniversario. I 30 anni esatti trascorsi dalla presentazione del computer Macintosh rappresentano un’era geologica se paragonati alle trasformazioni tecnologiche avvenute da allora. C’è persino una vena di nostalgia a riandare a quel 1984 (anno delle Olimpiadi di Los Angeles) quando il giovane Steve Jobs diede avvio a uno stile creativo forse irripetibile. C’è molta attesa invece per quello che farà Gaia, il satellite recentemente lanciato dall’ Agenzia spaziale europea che dopo un viaggio di 1 milione e mezzo di chilometri verrà stazionato nello spazio per misurare con una precisione mai ottenuta prima la distanza di milioni di stelle nella nostra Galassia. Gaia però farà anche molto altro.

Con Luca Accomazzi, esperto di tecnologie della comunicazione e Nicolas Cretton astrofisico.