Viaggi incantati...

con Rolf Schürch

venerdì 03/03/17 09:10

Il primo viaggio ci porta nel nord della Calabria, a Mormanno. Il meridione d’Italia è stato messo a dura prova nel corso dello scorso nverno da nevicate copiose e temperature rigide, che hanno causato danni e disagi alle persone, alle colture e agli animali d’allevamento.

Ci sono però realtà di montagna, anche al sud, che alle copiose nevicate e al clima rigido sono abituate. Per esempio Mormanno, in provincia di Cosenza, un comune di 3300 abitanti che si trova in una zona montuosa, prossima al massiccio del Pollino. Attorno a questa montagna e ad altre vette che si ergono tra Calabria e Basilicata, è stato istituito 25 anni fa il più grande parco naturale d'Italia: il Parco naturale del Pollino, ossia la più grande area protetta di nuova istituzione in Italia.

 

Rientriamo poi in patria, per raggiungere un famoso il maniero medievale che vanta 1000 anni di storia. È il Castello di Kyburg, che dallo sperone di una collina, troneggia sulla valle della Töss, nel Canton Zurigo. Il castello è stato menzionato per la prima volta nel 1027 e oggi è sede di un rinnovato museo, i cui curatori sono orgogliosi del concetto moderno che ne costituisce il fondamento. Un edificio quasi millenario, che racchiude e racconta secoli di vicende, epoche, stili architettonici e fasi storiche. Tra le antiche mura si può cogliere l'atmosfera delle feste cavalleresche, conoscere le abitudini alimentari dei castellani, entrare nella cella della torre o nella camera di tortura.

 

Buono a sapersi:

Il Parco naturale del Pollino: Con i suoi 1920 km quadrati, è il Parco Nazionale più grande d'Italia. I suoi vasti orizzonti comprendono le acque del Tirreno e dello Jonio, il massiccio montuoso calabro-lucano del Pollino e dell'Orsomarso. Un vasto comprensorio naturalistico, abitato dall’uomo da millenni, che il Parco Nazionale del Pollino (istituito nel 1993) conserva e tutela sotto il suo emblema, il pino loricato. L'intera zona, sottoposta a speciale tutela, ai sensi della Legge sulle aree protette, è costituita dai Massicci del Pollino e dell'Orsomarso. È una catena montuosa dell'Appennino meridionale, sul confine tra la Basilicata e la Calabria. Ha vette tra le più alte del Mezzogiorno d'Italia, coperte di neve per ampi periodi dell'anno. Dalle sue cime, oltre i 2200 metri di altitudine sul livello del mare, si colgono, ad occhio nudo, ad ovest le coste tirreniche di Maratea, di Praia a Mare, di Belvedere Marittimo e ad est il litorale ionico da Sibari a Metaponto. Pollino è la terra del pino loricato, dell'associazione abete-faggio, del lupo, del capriolo, dell'aquila reale, della lontra, delle rocce dolomitiche, della Serra Dolcedorme, la vetta alta 2267 metri, delle gole, delle grotte, del bos primigenius e dell'elephas antiquus, delle civiltà lucana, magno-greca, bizantina, longobarda, normanna.

 

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