Brunello

Mario Brunello in Residence - Incontro al vertice

Domenica 1. febbraio, ore 20:30, Auditorio Stelio Molo RSI, Lugano

 

Duo Brunello - Caine

SOLISTI

MARIO BRUNELLO VIOLONCELLO

URI CAINE PIANOFORTE

JOHANN SEBASTIAN BACH 1685–1750
- Suite n. 3 per violoncello solo in do maggiore BWV 1009 (1723)
- Sonata n. 1 in sol maggiore per violoncello e pianoforte BWV 1027 (ca. 1740)

URI CAINE 1956*
- Improvvisazione per pianoforte

JOHANN SEBASTIAN BACH 1685–1750
- Sonata n. 2 in re maggiore per violoncello e pianoforte BWV 1028 (ca. 1740)

URI CAINE 1956*
- Tre invenzioni per violoncello e pianoforte

JOHANN SEBASTIAN BACH 1685–1750
- Sonata n. 3 in sol minore per violoncello e pianforte BWV 1029 (ca. 1740)



Quello tra Mario Brunello e Uri Caine è un incontro “al vertice” tra due musicisti che hanno fatto da tempo dell’osmosi tra ambiti artistici diversi una delle loro distintive cifre stilistiche. Il primo è il noto violoncellista che ben conosciamo, da tempo impegnato anche come direttore d’orchestra, fervido interprete della musica di Bach. ma la sua attività si è pure aperta all’interconnessione tra musiche diverse, tra musica e altre arti o espressioni della conoscenza umana, tra musica e natura, portando le note – lui veneto e montanaro nel cuore – a riecheggiare sia sulle cime italiane e internazionali sia in riva al mare, in progetti unici nel loro genere: per la rassegna Suoni delle Dolomiti lo si è ascoltato accompagnare una lezione all’aperto e in altitudine dell’astrofisica Margherita Hack, mentre per il Festival di Roccella Ionica ha collaborato con Gianmaria Testa. Uri Caine, per parte sua, è cresciuto con la musica (ha studiato pianoforte e composizione, tra l’altro con George Crumb e George Rochberg); nella sua arte si mescolano e confondono varie influenze: il jazz, la musica classica e contemporanea, le espressioni musicali della cultura ebraica – il klezmer innanzitutto.
A Bach, che verrà proposto come fil rouge del programma attraverso una Suite per violoncello solo e le trascrizioni per violoncello delle Sonate n. 1, 2 e 3 per viola da gamba e cembalo, Brunello è particolarmente vicino: non solo si è sempre portato con sé la sua musica, sia negli originali concerti “underground” sia nelle esibizioni in cima alle montagne, ma l’ha pure presentata anche “ai vertici” delle proprie registrazioni discografiche. Uri Caine ha invece accostato il sommo genio di Eisenach innanzitutto con la sua libertaria (per taluni irriverente) rilettura – diremmo quasi riscrittura – delle Variazioni Goldberg.
Gli incontri come quello a cui assisteremo coniugano quasi antiteticamente altissima musica scritta e ispirazione del momento: partendo da una tela solo parzialmente abbozzata, anche se con i tratti brillanti del Bach delle Sonate BWV 1027, 1028 e 1029, prende vita direttamente sul palco un’idea musicale estemporanea, una libera improvvisazione di Caine. È dunque il background musicale e culturale dei due che viene a galla, che vien messo in gioco e che contribuisce all’esito finale, unico ed irripetibile, di un concerto presentato nel quadro del loro tour d’inizio 2015 intitolato Bach Net Works.

 

Mario Brunello in Residence - Dopo il residence di Azio Corghi nel 2012 e di Fazıl Say nel 2014, la stagione 2015 dei Concerti dell’Auditorio ripropone questa iniziativa di successo: al violoncellista italiano Mario Brunello, presente per più giorni consecutivi a Lugano, sarà offerta la possibilità di farsi conoscere al nostro pubblico producendosi in alcuni dei più significativi ambiti musicali che caratterizzano il suo percorso di artista. Mario Brunello ha un repertorio molto vasto, che spazia dalla musica barocca e Bach (di cui ha inciso tra il 1993 e il 1994 le sei Suites per violoncello solo BWV 1007 – 1012) alla musica contemporanea e ad incursioni nel jazz. A Lugano il pubblico lo potrà ascoltare il 1. febbraio in duo con Uri Caine, in un programma che alterna opere di J. S. Bach a composizioni ed improvvisazioni del compositore e pianista jazz statunitense. Questo concerto sarà proposto in co-produzione con la stagione “Tra Jazz e nuove musiche” di Rete Due. Il 6 febbraio si potrà ascoltare Mario Brunello in un concerto sinfonico con l’Orchestra della Svizzera italiana dove – oltre ad interpretare il Concerto per violoncello di Schumann – dirigerà Verklärte Nacht di Schönberg. Infine l’8 febbraio si esibirà in recital interpretando alcune Suites per violoncello solo di J. S. Bach.

 

Il concerto sarà in diretta sulle frequenze di Rete Due, in streaming radio e in video streaming alla pagina rsi.ch/live-streaming/cultura/

Per maggiori informazioni, scarica il libretto  

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