Elogio della follia estivo

di Maria Grazia Rabiolo

Da domenica 25 giugno a domenica 06 agosto 2017 alle 15:35

L'anniversario era di quelli che non potevano passare inosservati: i 500 anni dalla pubblicazione della prima edizione di quel capolavoro della letteratura mondiale che è “L'Orlando furioso” di Ludovico Ariosto. Rete Due, in collaborazione con l'Istituto di studi italiani dell'USI, ha colto l'occasione e ha costruito un intero ciclo di incontri pubblici sulla follia in letteratura e in musica. Follia descritta, follia vissuta e follia descritta e vissuta insieme. Capitava l'anno scorso. Quest'estate, una dopo l'altra, vengono proposte le singole serate. Si inizia con Erasmo da Rotterdam, l'autore “Dell'Elogio della Follia”, illustrato da Carlo Ossola: premessa fondamentale al vero protagonista della serie, Ludovico Ariosto che con il suo poema l'Orlando furioso è stato al centro dell'incontro della studiosa Lina Bolzoni. Dopo l'Ariosto, necessariamente, ecco il malinconico e tormentato Torquato Tasso, analizzato da Giacomo Jori. Subito dopo, con un salto di secoli, Dino Campana, il poeta di Marradi morto in manicomio nel 1932, autore dei Canti Orfici, uno dei capisaldi della poesia del Novecento, presentato da Gianni Turchetta. E per finire due autrici indimenticabili, anche se per motivi diversi, Amelia Rosselli, raccontata da Antonella Anedda, e Alda Merini, restituita attraverso le parole di Fabio Pusterla. Chiude il ciclo l'intervento di Carlo Piccardi che con un cambio di prospettiva affronta il tema della follia nel mondo della musica, della musica operistica in particolare.

25.06.17 Erasmo da Rotterdam “Elogio della Follia”

In questa prima puntata, dopo il brano musicale interpretato da Claudio Farinone, sentiremo dunque le considerazioni del prof. Carlo Ossola sull'Elogio della Follia di Erasmo da Rotterdam. Il Prof. Ossola è introdotto da Maria Grazia Rabiolo. Sul palco dello Studio 2, per la lettura di ampi stralci del testo, c'era Claudio Moneta.

 


02.07.17 Ludovico Ariosto

Vero protagonista della serie, Ludovico Ariosto che con il suo poema l’Orlando furioso è stato al centro dell’incontro della studiosa Lina Bolzoni, introdotta da Maria Grazia Rabiolo, preceduta, come accade sempre nelle serate pubbliche di Rete Due, da un brano musicale interpretato da Claudio Farinone ed Elias Nardi. Voce recitante: Claudio Moneta.

 


09.07.17 Torquato Tasso

Ci ascoltiamo Giacomo Jori, introdotto da Maria Grazia Rabiolo, preceduta, come accade sempre nelle serate pubbliche di Rete Due, da un brano musicale interpretato da Claudio Farinone. L’incontro è costellato da letture. Sentirete dunque anche la voce di Claudio Moneta.

 

16.07.17 Dino Campana

Oggi ci concentriamo su Dino Campana, nella lettura critica del Prof. Gianni Turchetta dell’Università degli Studi di Milano. Introduce e conduce Maria Grazia Rabiolo, preceduta, come accade sempre nelle serate pubbliche di Rete Due, da un brano musicale. L’incontro è costellato da letture. Sentirete dunque anche la voce di Claudio Moneta.

 


23.07.17 Amelia Rosselli

Antonella Anedda, docente all’Istituto di Studi italiani dell’USI e poetessa lei stessa, ci parla di Amelia Rosselli, figura di spicco per la sua produzione in italiano ma anche per quella in inglese, scomparsa tragicamente nel 1996. Introduzione e conduzione di Maria Grazia Rabiolo. Intermezzi musicali curati da Claudio Farinone. Voce narrante di Claudio Moneta e regia di Claudio Laiso.


30.07.17 Alda Merini

Protagonista è Alda Merini, la poetessa milanese scomparsa nel 2009. Ne aveva parlato, a conclusione del ciclo, Fabio Pusterla, anticipato, come è abitudine delle nostre serate pubbliche, da un brano musicale suonato da Claudio Farinone, alla chitarra, e da Elias Nardi, al liuto arabo.
Lettura delle poesie a cura di Claudio Moneta. Conduzione di Maria Grazia Rabiolo e regia di Claudio Laiso.


06.08.17 Carlo Piccardi, la follia nella storia della musica

Questa domenica concludiamo la diffusione radiofonica delle serate pubbliche riunite sotto il titolo “Elogio della Follia” offerte al pubblico l’anno scorso in occasione del cinquecentesimo anniversario dell’Orlando furioso. S’era trattato di 7 serate allo Studio 2 della Radio qui a Lugano Besso, dedicate a chi della follia aveva scritto, da Erasmo da Rotterdam fino ad Alda Merini. A metà ciclo – forse qualcuno lo ricorderà ancora – era stato chiamato per una relazione decisamente particolare Carlo Piccardi.
Al centro del suo intervento: l’analisi del tema della follia nella storia della musica. Quando la musica viene presa in considerazione come mezzo espressivo adatto a raffigurarla? Una data c’è: all’inizio del 1600. Ma ascoltiamoci Carlo Piccardi.

 

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