Italiando? Mi piace!

I ragazzi sono qui

500 giovani svizzeri tra i 14 e i 17 anni

“Italiando”, promosso da Radiotelevisione svizzera di lingua italiana (RSI), Dipartimento dell’Educazione, della Cultura e dello Sport del Cantone Ticino (DECS) e Percento culturale Migros Ticino, è partito: 500 ragazzi svizzeri stanno trascorrendo una settimana delle loro vacanze nel sud della Svizzera per imparare la nostra lingua, conoscere la nostra cultura e scoprire il nostro territorio. Campi base dell’iniziativa sono il Centro Sportivo nazionale di Tenero e il Centro Gioventù+Sport di Bellinzona.

GRAZIE ALLA SVIZZERA ITALIANA

Il finanziamento (300'000 CHF) del progetto “per la promozione dell’italiano in Svizzera” si deve alla generosità della popolazione della Svizzera italiana che durante le Feste di Natale 2014 ha acquistato 37mila copie del DVD “Frontaliers: qui si parla itaGliano”.

“Italiando” punta, nel triennio 2016 - 2018, a far arrivare nella nostra regione 1’500 giovani svizzeri. Cosa offriamo? Una settimana di “Italiano & Sport” a giovani romandi, romanci e svizzero tedeschi. Le mattinate sono occupate da lezioni di italiano con insegnanti qualificati (Decs e Scuola Migros), mentre i pomeriggi sono dedicati all’attività sportiva in giro per la Svizzera italiana. Alla scoperta della Svizzera italiana.

ITALIANDO A GONFIE VELE

In questo primo anno (2016), il progetto ha suscitato grande interesse in Svizzera, tanto che ai 500 (numero chiuso) ragazzi iscritti si è aggiunta una lista d’attesa per il 2017 che garantisce i corsi dell’anno venturo. Una domanda che per il 75% arriva da famiglie e ragazzi provenienti dalla Svizzera tedesca, per il 20% dalla Svizzera francese e per il 5% dalla Svizzera romanciofona.

FARSI ASCOLTARE CON LA FORZA DEI PROGETTI

Il progetto “Italiando” restituisce un’immagine proattiva della nostra regione linguistica. RSI, DECS e Migros Percento culturale Ticino riuniscono le competenze per farsi ascoltare e apprezzare oltre San Gottardo. Perché è questo l’obiettivo dei corsi “Italiando”: raccontare "chi siamo" ai ragazzi svizzeri che li frequentano, affinché, al loro ritorno a casa, riferiscano con gli occhi e col cuore di una Svizzera italiana viva, parte integrante del nostro Paese.

 

Seguici con