Renzo Bordogna e l'ormai ex corridore bernese (Ti-Press)

Mendrisio onora la carriera di Spartacus

Riconoscimenti per Cancellara e per l'altro olimpionico Schurter

giovedì 09/03/17 19:35 - ultimo aggiornamento: venerdì 10/03/17 08:11

Per la prima volta nella sua quarantennale storia, il Mendrisio d'Oro non è stato assegnato ad un ciclista... tradizionale. In occasione della 45a edizione - la cui serata di premiazione si è tenuta al Mercato Coperto di Mendrisio - la giuria ha infatti scelto di premiare Nino Schurter, specialista della mountain bike. Un riconoscimento quasi dovuto per il fenomeno grigionese (assente ma rappresentato dal manager Giusep Fry) che, nell'anno appena passato, ha conquistato il suo quinto titolo mondiale nel cross country, si è messo in tasca quasi tutte le prove di Coppa del Mondo a cui ha partecipato e, soprattutto, ha colto uno splendido trionfo olimpico a Rio.

La giuria, presieduta da Renzo Bordogna, non poteva però dimenticare l'altro eroe del ciclismo rossocrociato agli ultimi Giochi, Fabian Cancellara. Spartacus, che ha concluso nel 2016 la sua carriera con il suo secondo oro olimpico in crono, è infatti pure stato insegnito del premio speciale, appunto alla carriera. Infine il Mendrisio d'Argento, dedicato ai talenti di casa nostra, è stato consegnato al diciottenne Marc Hirschi, campione del mondo juniores nel Madison con Reto Müller, argento agli Europei sempre juniores a cronometro, vincitore del giro del Canton Vaud e della classifica nazionale di categoria.

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