Il capo dipartimento sport di RSI (RSI.ch)

"Falso parlare di un'offerta analoga"

Le precisazioni di Enrico Carpani sulle trattative con UPC

mercoledì 13/09/17 11:35 - ultimo aggiornamento: mercoledì 13/09/17 20:46

In seguito alla presa di posizione di UPC sulle trattative tra SRG SSR e la società detentrice dei diritti di diffusione dell'hockey elvetico in merito ai derby ticinesi, il capo dipartimento sport Enrico Carpani ha voluto sottolineare alcuni aspetti. Tra questi, l'infondatezza della dichiarazione secondo la quale le condizioni poste fossero uguali a quelle pattuite negli anni precedenti.

"Sono necessarie, anzi si impongono, alcune precisazioni. Non è assolutamente vero che ci è stata presentata un'offerta analoga, identica, a quella del passato. Se così fosse stato, visto che nel passato non è mai stato effettuato un solo pagamento specifico per l'acquisizione dei diritti dei sei derby di regular season, l'offerta sarebbe stata accettata perché sarebbe stata semplicemente pari a zero".

"UPC ci ha fatto un'offerta finanziaria che si sarebbe aggiunta alla somma che la SSR, e non la RSI che non ha mai trattato direttamente con UPC, ha pagato per acquisire il pacchetto di partite, in particolare dei playoff, che RSI potrà diffondere quest'anno. Fino alla stagione scorsa nel pacchetto erano compresi anche i derby ticinesi" Enrico Carpani

"Quest'anno, da parte di UPC, si è deciso di non ripetere la stessa operazione e quindi è falso parlare di un'offerta analoga. Un ultimo dettaglio: non è vero che l'ultima trattativa è stata condotta in fretta e furia a pochi giorni dall'inizio del campionato, perché la stessa trattativa, ve lo posso assicurare, era stata aperta molti mesi fa. Questa è la verità".

 

Seguici con