La mano sinistra, si sa, è generalmente più debole e meno agile della destra. Questa è la ragione per cui molti compositori e pianisti si sono dedicati ad essa con particolare intensità al fine di migliorarne le prestazioni.Per alcuni brani scritti a tal scopo è previsto addirittura l'uso della sola mano sinistra, chiamata a svolgere le funzioni di entrambe. Parecchi furono poi i brani composti per il pianista Paul Wittgenstein il quale perse la destra nella prima guerra mondiale; altri ancora sono nati invece col solo scopo di mostrare al pubblico il virtuosismo dei loro autori-esecutori. Il giovane pianista losannese Antoine Rebstein si cimenta qui con alcuni fra i più arditi esempi di questa particolare letteratura: tre brani solistici, rispettivamente di Lipatti, Scriabin e Godowsky, ed una singolare Suite per pianoforte due violini e violoncello di Korngold.
Part 1 - per la mano sinistra sola
- Lipatti: Sonatina
- Alexander Scriabin: Prelude and nocturne, op 9
- Leopold Godowsky: Symphony Metamorphoses on Themes from Johan Strauss II's Kuenstlerleben
Part 2
- Korngold : Suite for 2 violins, cello and piano (left hand) op. 23
Piano : Antoine Rebstein
Violins: Liviu Prunaru - Valentina Sviatlovskaia
Cello: Marie-Stéphane Janecek
Formato 16:9 / HD |