Radio

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I costi della radio sono indicati in questa sede con modalità diverse rispetto a quelli della televisione. Per la radio infatti non sono indicate le cifre relative ad ogni singolo programma, spesso difficili o addirittura impossibili da determinare a causa della maggiore “fluidità” del lavoro radiofonico. Si indicano invece i costi complessivi delle singole reti, Informazione esclusa (i costi dei programmi informativi sono calcolati a parte).

Informazione radio

L'informazione radiofonica, presente in programmi e modalità diverse su tutte e tre le reti radio RSI, assicura il flusso costante delle notizie (con i notiziari), una prima lettura degli eventi (con i Radiogiornali), una caratterizzazione regionale (con Cronache della Svizzera italiana, Voci del Grigioni italiano e Grigioni sera), una contestualizzazione dei fatti di attualità con la rubrica di approfondimento Modem e l’“infotainement” del primo mattino di Rete Uno con Albachiara. Quando gli eventi lo giustificano trasmette anche edizioni speciali e programmi particolari, come nel caso di votazioni ed elezioni. Nel 2018 i programmi radiofonici legati all’informazione sono costati complessivamente 12,2 milioni di franchi.

 

Rete Uno assicura al Paese un'informazione equilibrata, un intrattenimento anche musicale per tutti i gusti e un contatto costante con gli ascoltatori. Non mancano approfondimenti mirati e la presenza ad appuntamenti sociali e culturali in grado di interessare il grande pubblico grazie a un taglio divulgativo e non specialistico. Rete Uno parla a tutti: il suo pubblico è eterogeneo per età, estrazione sociale, interessi e provenienza. La programmazione della rete ammiraglia delle radio RSI, fra prestazioni tecniche e redazionali e spese per studi e infrastrutture, è costata nel corso del 2017 8,3 milioni di franchi. Nella cifra non sono inclusi i costi delle trasmissioni legate all'Informazione, che rappresentano una parte cospicua della programmazione. I costi dell'Informazione radio ammontano a 12,2 milioni di franchi.

 

Rete Due è la rete culturale e musicale della RSI. Offre musica classica, contemporanea, jazz ed etnica, programmi di approfondimento e di attualità culturale, appuntamenti giornalieri con letteratura, cinema, teatro, filosofia, arte, scienza e tecnologia, oltre a rassegne stampa delle pagine culturali nazionali ed internazionali. Senza dimenticare il radioteatro, con escursioni quotidiane nella produzione drammaturgica classica e contemporanea. Nel campo della produzione musicale i cicli concertistici – tutti trasmessi in diretta – promossi da Rete Due con l’Orchestra della Svizzera italiana, il Coro della RSI e i Barocchisti, che accompagnano solisti di fama internazionale, richiamano gli appassionati nell’Auditorio Stelio Moro di Lugano Besso. Anche nel campo del Jazz Rete Due organizza da anni una stagione di rilievo internazionale. La rete radio culturale della RSI è costata  9,5 milioni di franchi. I costi degli ensemble musicali e le stagioni concertistiche sono calcolati a parte (vedi sezione Intrattenimento e musica).

 

 

Rete Tre, la radio rivolta ai giovani e ai “giovani di spirito”, trasmette musica pop, rock, black, hip hop, sempre di tendenza, ed è caratterizzata da fortunati sketch umoristici e satirici. Nei suoi spazi giornalistici offre approfondimenti che toccano la società, la tecnologia, la formazione e la prevenzione, sempre rivolti soprattutto a un pubblico giovane. Un'animazione vivace, attenta e spigliata, regolari spazi informativi di aggiornamento e un rapporto diretto e consolidato con il suo pubblico sono i cardini di una radio che indaga con curiosità il mondo che ci circonda. Nel 2018 la radio dedicata a giovani e "giovani di spirito" è costata 4,3 milioni di franchi.

 

 

L'informazione radiofonica, presente in programmi e modalità diverse su tutte e tre le reti radio RSI, assicura il flusso costante delle notizie (con i notiziari), una prima lettura degli eventi (con i Radiogiornali), una caratterizzazione regionale (con Cronache della Svizzera italiana, Voci del Grigioni italiano e Grigioni sera), una contestualizzazione dei fatti di attualità con la rubrica di approfondimento Modem e l’“infotainement” del primo mattino di Rete Uno con Albachiara. Quando gli eventi lo giustificano trasmette anche edizioni speciali e programmi particolari, come nel caso di votazioni ed elezioni. Nel 2018 i programmi radiofonici legati all’informazione sono costati complessivamente 12,2 milioni di franchi.

 

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