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Una famiglia in arte

Un giardino svizzero di natura e arte in Italia

La Serpara

Credits: Sonja Riva, Francesco Conte e Daniele Martinis

Un piccolo universo famigliare che si snoda tra arte e natura. È la Serpara, un giardino di sculture dove tra i numi tutelari vi è anche la Serpa, impegnata a buttare l’acqua nella piscina.

Siamo a Civitella d’Agliano, un piccolo borgo medioevale nel viterbese dove trent’anni fa l’artista svizzero Paul Wiedmer e la moglie Jacqueline Dolder sono approdati. Un luogo diventato dieci anni dopo, un giardino d’arte che propone un percorso singolare e originale. Qui le piante dialogano con le opere d’arte. Gli uccelli cantano tra i bambù arrivati dalla Cina. Gli istrici e le volpi passano curiosi accanto alle sculture. 

La Serpara ha da poco festeggiato vent’anni e oggi ospita le opere di oltre trenta artisti provenienti da tutto il mondo. Sculture di amici e altri artisti realizzate sul posto, che hanno trovato via via il loro spazio nel giardino. Anche Angela Wahr compagna di Samuele, vive e lavora qui e guarda al riciclo, come occasione creativa per realizzare gioielli.

«Artista dall'anima pop»

Lo sguardo sull’arte come vita di tutti i giorni e condivisione, è anche quello del figlio di Paul e Jacqueline, Samuele. Artista dall’anima pop, l’amore per i fumetti e un nome d’arte Vesuvio, donatogli da Jean Tinguely.

Samuele ha realizzato degli autovelox per fare le multe agli animali e alle opere che, anche di nascosto, scorazzano nel parco.

Civita di Bagnoregio è un piccolo borgo nelle vicinanze della Serpara Da paese abbandonato, è diventato un luogo frequentato da artisti e da turisti. Soprattutto asiatici, che vi fanno tappa durante il loro tour in Italia perché rappresentato in un anima molto nota del grande regista e fumettista giapponese Hayo Miyazaki,” Laputa”.

Qui Paul Wiedmer ha allestito nel 1995, una mostra molto particolare.