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Il castello di Zakula

Graffiti e street art in una ex-fabbrica dell'hinterland milanese

Il castello di Zakula

Credits: Giotto Parini

Da fuori non lo diresti mai, poi entri e vieni travolto da un’esplosione di colori e creatività.

Zakaria Jemai, conosciuto da tutti come Zak, ci fa strada in un dedalo di scale e corridoi, dove si rincorrono decine e decine di murales e graffiti.

Zak è un tunisino, da moltissimo tempo in Italia. Qualche anno fa ha attraversato un periodo difficile che lo ha portato a cercare rifugio in una fabbrica in disuso. Ha cominciato ripulendo dai calcinacci lo spazio che ha eletto a sua abitazione. Poi, l’incontro casuale con il trio di street artist Cane Morto ed Emajons, entrati nella fabbrica per dipingere, ha dato il via ad una lunga lista di artisti che hanno lasciato le loro opere al “castello”.

A decidere chi può dipingere sulle mura è Zak: anno dopo anno, ha coinvolto i migliori artisti in circolazione, da ogni parte d’Europa, dando vita a una vera e propria galleria d’arte. Non solo murales e graffiti, ma anche sculture, dipinti, installazioni post-moderne.     

Se vi abbiamo incuriosito, mettevi a cercare il castello e chiedete a Zak il permesso di entrare! Ne vale la pena!