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Aki parla di Aki

Aki Kaurismakï festeggia 59 anni il 4 aprile
noi festeggiamo ricordando tutti gli incontri bizzari che abbiamo avuto con lui

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Cannes 2011

Credits: Reuters

«Le parole di Aki»

Da tre decenni abbiamo il piacere di intervistare regolarmente il regista finlandese, molto cult, Aki Kaurismäki. Ogni incontro con lui ci regala delle frasi indimenticabili, anche se a primo impatto potrebbe sembrare un personaggio ostico. Bisogna capire il suo “sense of humor” molto gelido, altrimenti per un intervistatore può essere difficile svolgere il proprio lavoro. Com’è successo a un nostro collega nel 1989.

«Non chiamatelo cinico»

Nei suoi film prevale un sentimento di disillusione. Uno sfondo triste e statico che permette però di mettere in risalto l’umorismo e i sentimenti, questa è la ricetta di Aki Kaurismäki. E non dite che si tratta di cinismo altrimenti riceverete una risposta poetica e tagliente.

«Amore disperato»

Nel 2002 Aki Kaurismäki ha vinto il Premio della Giuria del Festival di Cannes grazie alla struggente storia d’amore raccontata ne “L’uomo senza passato”. Come spesso capita nei suoi film i sentimenti più forti sono vissuti dalle persone più deboli e marginalizzate.

Durante una nostra intervista nel 2002 a Cannes ci ha confessato qualcosa di estremamente personale e commovente che lo lega ai suoi personaggi.

«Umorismo gelido»

I Finlandesi amano ridere del loro lato burbero e introverso. Lo conferma la barzelletta finlandese preferita di Aki Kaursimäki:

“Due Finlandesi sono seduti al bancone di un bar. Dopo tre ore di silenzio uno dei due alza il suo boccale di birra e dice: salute!

L’altro uomo lo fulmina con lo sguardo: non sono venuto qui per fare conversazione!”

«Le passioni cinematografiche di Aki»

L’amore per il cinema di Aki Kaurismäki è interamente rivolto al passato. È probabilmente per questa ragione che non ha mai accettato di filmare in digitale, preferendo sempre la pellicola. Ha pure realizzato diversi film in bianco/nero e addirittura un film muto nel 1999 (“Juha”). Un amore che mostra in questa selezione del suoi film preferiti della Criterion Collection e che racconta con il solito umorismo surreale in questa intervista del 2006.

«La teoria del Tango finlandese»

Se volete fare imbestialire Aki Kaurismäki vi basta dirgli che vi piace il tango argentino. Per Aki l’unico vero tango è quello finlandese. Vi sembra assurdo? Sappiate che vi è una realtà storica in questa affermazione apparentemente balorda, la racconta questo blog dedicato al tango e la regista Viviane Blumenschein gli ha dedicato il documentario "Midsummer Night's Tango"

Le colonne sonore dei film di Aki Kaurismäki sono sorprendenti e cult quanto quelle di Quentin Tarantino e Pedro Almodovar. Il blog “The Pessimist Club” vi indica la migliore compilation

«L'impegno politico di Aki»

L’amore e la solidarietà di Aki Kaurismäki è chiaramente rivolta agli emarginati e ai falliti, mentre denuncia la mancanza di umanità delle classi agiate e della società moderna. Però è solo con il suo ultimo film “Miracolo a Le Havre” del 2011 che Aki prende posizione in modo chiaro su un tema di attualità, denunciando l’atteggiamento ostile dei governi europei nei confronti degli immigrati.

Il prossimo film, previsto per l’estate 2017 e intitolato per il momento “Refugee” , parlerà della reazione della popolazione di una piccola città portuale finlandese davanti all’arrivo di un gruppo di immigrati siriani.

«Aki e i suoi attori»

Come si spiega il fatto che i personaggi di Aki Kaurismäki, così rigidi e caricaturali, riescano a suscitare tanta emozione? Ce lo spiegano Kati Outinen e André Wilms, i due protagonisti di “Miracolo a Le Havre”.

«Aki e il Gran Boccalino»

È nota la passione di Aki Kaurismäki per le bibite ad alto tasso alcolico, era quindi prevedibile che la consegna del Premio Boccalino al Festival del film Locarno nel 2006 diventasse un momento cult. Ogni anno questa cerimonia, organizzata da un gruppo di critici capeggiati da Ugo Brusaporco e Alberto Castellano, premia i personaggi più emblematici del Festival. Aki ha colto appieno lo spirito del premio e per farvi condividere questo momento vi regaliamo il filmato in forma estesa.