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Il profumo della memoria

Il profumiere italiano Meo Fusciuni riscrive la sua esistenza con molecole odorose

Cult + Meo Fusciuni

Credits: Stefano Roncoroni - Gionata Zanetta

Durante un viaggio a Istanbul, un chimico ed erborista italiano ha una folgorazione: deve raccontare tutti i suoi ricordi, le sue emozioni, attraverso i profumi.  Quell'uomo decide di darsi un nome d'arte, Meo Fusciuni, e di trasformarsi in profumiere. Da allora son passati tanti anni, ma ogni sua creazione profumata ha ancora una genesi lunghissima: passa anche un anno e mezzo prima che l'idea iniziale si trasformi in boccetta. Il processo creativo di Meo Fusciuni non ha nulla a che vedere con il marketing, con i trend, con la moda: più che produrre profumi, Meo Fusciuni scrive con gli odori, insegue una chimera quasi degna di un alchimista: trasformare tutti i cambiamenti della vita in profumo.

«Una performance artistica odorosa»

"Memorie olfattive di una vita" è un'istallazione artistica di Meo Fusciuni. Da consumare con occhi e naso.

«Faccia da profumiere»

Meo Fusciuni ha di sicuro un volto unico, con una barba e un naso imponenti.