Tyrone Mine #3, Silver City, New Mexico, USA 2012
Tyrone Mine #3, Silver City, New Mexico, USA 2012 (© Edward Burtynsky)

Anthropocene: l’impronta umana sulla Terra

A Bologna fino al 22 settembre

Industrializzazione, urbanizzazione, agricoltura intensiva, estrazione mineraria, aumento delle emissioni di CO2, deforestazione… sono solo alcuni degli shock che la Terra subisce da qualche tempo a questa parte. Il responsabile? L’uomo. Il nostro impatto sul pianeta è diventato ormai determinante, e condiziona l’esistenza di ogni organismo vivente. Ecco perché, per descrivere l’epoca geologica attuale, gli scienziati hanno coniato il termine Antropocene.

Difficile comprendere appieno la complessità e la forza, spesso devastante, dell’impronta umana sulla Terra, chiusi nelle nostre confortevoli case, a bordo delle nostre auto super accessoriate, presi dalle nostre attività quotidiane… Ma c’è una mostra ora in corso alla Fondazione MAST di Bologna, in anteprima europea, che ha l’obiettivo di favorire la comprensione e la consapevolezza su questo tema. “Anthropocene” è un’esplorazione multimediale che documenta alcune delle tracce più profonde lasciate dall’uomo sul globo terrestre: dalla inesorabile distruzione della Grande barriera corallina australiana alle impressionanti miniere di potassio nei monti Urali in Russia, passando per la mostruosa discarica di Dandora, in Kenya.

 

La mostra è frutto del sodalizio tra il celebre fotografo Edward Burtynsky e i registi Jennifer Baichwal e Nicholas de Pencier, che per quattro anni hanno unito forze e competenze dando vita a un progetto che combina arte, cinema, tecnologie all’avanguardia e ricerca scientifica. Oltre agli straordinari scatti del fotografo canadese, infatti, il percorso espositivo include alcuni enormi murales ad alta risoluzione che, grazie a un’apposita App, permettono di osservare nel minimo dettaglio alcuni luoghi simbolo dell’emergenza ambientale, una serie di video installazioni realizzate da Baichwal e de Pencier, tre suggestive installazioni in realtà aumentata che consentono di esperire i contenuti in modo ancora più coinvolgente e il pluripremiato film “Anthropocene. The Human Epoch”, codiretto dai tre artisti.

Un viaggio attorno al mondo, avvincente e immersivo quanto sconcertante.

Francesca Cogoni
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