Sandro Botticelli, Ritratto di Dante (Wikipedia)

Dante filosofo

Intervista a Carla Casagrande di Letizia Bolzani

In occasione del Dantedì riproponiamo qui un'edizione di Geronimo filosofia, andata in onda il 14 aprile 2015 (Rete Due), sul ruolo di Dante come filosofo.

Dante non fu solo il letterato e il sommo poeta che tutti conosciamo, ma ebbe un ruolo rilevante anche in ambito filosofico, tant’è che il Convivio, opera in prosa e in rime composta ai primi del Trecento, può essere considerato il primo trattato italiano di filosofia in volgare.

Il Convivio si presenta come una raccolta di ragionamenti sotto forma di canzoni (vera e propria “vivanda” del banchetto di sapienza), per gustare appieno le quali occorre il “pane” del commento in prosa. Di grande valore politico e civile, oltre che poetico, il pensiero filosofico di Dante merita di essere letto e approfondito ancor oggi.

Per comprendere meglio dunque il rapporto tra Dante e la «donna gentile, la regina di tutto, la nobilissima e bellissima Filosofia», ospite di questa puntata è Carla Casagrande, docente di storia della filosofia medievale all’Università di Pavia e cocuratrice di "La filosofia in Italia al tempo di Dante" (Il Mulino, 2016).

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